Il bollettino medico della nazionale italiana in vista del quarto di finale contro la Germania è davvero preoccupante per gli azzurri: in centrocampo è senza ombra di dubbio il reparto più colpito, le ultime tegole sono due giocatori del calibro di Candreva e De Rossi, fondamentali per il gioco di Antonio Conte.

Oggi da Casa Azzurri, il ritiro della nazionale a Montpellier, ha parlato il medico dell’Italia, il dottor Enrico Castellacci, che ha fatto il punto sulla situazione dei due calciatori: «Candreva ha avuto una lesione importante: di primo e secondo grado dell’adduttore lungo. Ha cercato in tutti i modi di recuperare il più presto possibile: ha avuto anche dei miglioramenti netti, ma non tali da essere considerati soddisfacenti per essere reintrodotto in squadra. Abbiamo anche fatto delle indagini strumentali che hanno confermato il miglioramento della lesione, ma non la guarigione. Continua a lavorare, non ci sono stati degli stop, per recuperare». Il medico della nazionale ha poi aggiunto che Candreva «Ha lavorato per il recupero e sta migliorando, ma non abbastanza per giocare contro la Germania. Gli esami strumentali hanno poi confermato che il giocatore dovrà certamente saltare i quarti».

Anche Daniele De Rossi sarà costretto a saltare la grande sfida di sabato sera contro la Germania: «De Rossi durante il match con la Spagna ha subito un violento trauma contusivo alla coscia destra. Si è procurato un ematoma e una disinserzione parziale del muscolo vasto-laterale (una lesione muscolare traumatica, ndr), terzo distale. Sta facendo di tutto per recuperare, non ci poniamo delle preclusioni temporale anche se siamo consci del serio problema e del tempo che non è lungo». Il professor Castellacci ha dunque chiuso a ogni possibilità di poter vedere i giocatori impegnati per la prossima partita: «Oltre all’ematoma, c’è una disinserzione parziale di alcune fibre del muscolo femorale della gamba sinistra. Per entrambi i giocatori non ci poniamo preclusioni temporali, siamo perfettamente consci dell’imminenza della partita».