Quella odierna è l’ultima partita amichevole in preparazione del Mondiale 2014 della nostra nazionale prima della partenza per il Brasile che avverrà domani. L’Italia sfida il Lussemburgo allo stadio ‘Renato Curi’ di Perugia e pareggia 1-1. Gli avversari di oggi non sembrano troppo probanti. Nella parte di gara disputata con il 4-3-2-1, i ragazzi di Prandelli disputano una partita discreta solo a tratti. Il modulo non è ancora rodato. I giocatori faticano a trovare la posizione corretta. Anche con gli altri moduli proposti nel corso del match (4-4-1-1 e 4-3-3) gli Azzurri non paiono convincere. La condizione fisica non è ottimale e la fase di scarico dovrebbe iniziare una volta giunti in sudamerica. Al Mondiale servirà un’altra Italia, ma quando il risultato conta i nostri giocatori sono soliti dare il meglio di sè. Bisognerà lavorare e il tempo non è tanto e trovare le reti degli attaccanti.

Nell’amichevole di sabato scorso gli azzurri hanno pareggiato 0-0 a Londra contro l’Irlanda non fornendo una prestazione brillantissima, ma con alcune attenuanti. Domenica Prandelli ha diramato l’elenco delle convocazioni per l’avventura verdeoro. Ci sono state parecchie polemiche soprattutto dovute all’esclusione di Giuseppe Rossi, ma il c.t. ha spiegato che ha sempre detto al giocatore che non sarebbe stato tra i 23. Lo aveva pre-convocato per lanciare un messaggio bello e forte ai ragazzi. In ogni caso sabato, a Londra, l’attaccante non ha mostrato quello che il c.t. avrebbe voluto vedere. Altro argomento caldo è lo stato fisico di Balotelli. Ecco le parole di Prandelli ‘Balotelli sta benissimo, è affaticato dal lavoro, non ha mai lavorato così tanto e così bene‘. Oggi il milanista è cercato spesso dai compagni e pare abbastanza attivo. Magnifico il servizio per Marchisio in occasione del vantaggio azzurro.Colpisce una traversa, ma gli manca il gol. Desta curiosità anche la convivenza tra Pirlo e Verratti. Lo juventino fatica. L’esperimento non convince totalmente. Da rivedere in altre occasioni.

Prandelli decide di schierare gli azzurri con il 4-3-2-1. Tra i pali gioca Buffon. La difesa è formata da Abate, Bonucci, Chiellini e De Sciglio. Davanti a loro ci sono Verratti, De Rossi e Pirlo. Dietro Balotelli agiscono Candreva e Marchisio. Il Lussemburgo risponde con il 4-5-1. Si gioca davanti a circa 25.000 spettatori. Dopo qualche distrazione iniziale che poteva costare caro agli Azzurri, al 9′ Marchisio lancia Balotelli. Il milanista serve nuovamente lo juventino che di testa realizza l’1-0.  Nei primi minuti l’Italia verticalizza parecchio cercando il bomber rossonero. Nella seconda fase del primo tempo la squadra di Prandelli cala parecchio il ritmo, ma nel finale ha tre buone occasioni. Al 40′ Candreva sfiora l’incrocio dei pali con una conclusione dal limite dell’area.  Al 42′ Pirlo spaventa Moris su punizione e subito dopo Balotelli spedisce a lato da posizione ravvicinata.

Al 9′ minuto della ripresa Prandelli decide di togliere Verratti per inserire Cassano. L’Italia ora gioca con il 4-4-1-1. Il barese illumina subito la manovra azzurra con giocate fantascientifiche. Antonio, con una magia, serve Balotelli che colpisce la traversa. Subito dopo è Candreva che di testa colpisce il legno più alto della porta di Moris. Al 25′ il c.t. azzurro sostituisce Pirlo con Aquilani. Poi spazio a ulteriori cambi: escono Candreva, Balotelli entrano Insigne e Cerci. Ora il modulo azzurro è il 4-3-3. Spazio anche per Ranocchia e Parolo, fuori Bonucci e Marchisio. Al 39′, sugli sviluppi di un corner, il Lussemburgo pareggia di testa con Chanot. Italia gelata. Ora gli Azzurri sono attesi dalla sfida amichevole contro la Fluminense (squadra del campionato brasiliano) domenica sera alle 22.30 (ora italiana).

Queste le parole di Prandelli a Rai Sport nel dopo gara: ‘dobbiamo migliorare sulle chiusure preventive e avendo tanti giocatori in mezzo al campo, sugli esterni possiamo soffrire. Montolivo era un giocatore che ci consentiva di variare molto il gioco spostandosi semplicemente di ruolo. Oggi dobbiamo studiare diverse alternative e non siamo ancora al 100%. Anche la posizione di Candreva è fondamentale da capire, perché da interno non è facile integrarsi. Siamo sperimentali, ma non è una bocciatura dell’Italia. Continuiamo a lavorare e a riprovare.‘ Relativamente a Pirlo e Verratti afferma ‘possono giocare assieme’

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