Guardiola sapeva tutto sin dall’inizio. A un anno e mezzo dall’esordio in Serie A, Gianluigi Donnarumma esordirà nell’undici ‘Azzurro’ contro l’Olanda ed emergono nuovi aneddoti.

Donnarumma, voci di mercato…

È l’agosto 2015 e il Milan si trova in Germania per disputare l’Audi Cup con Bayern Monaco, Real Madrid e Tottenham. Incontro di apertura con i bavaresi, il loro tecnico di allora Guardiola coglie l’occasione per avvicinarsi a Mihajlovic nel pre-partita. “Sinisa, non avevo dubbi che ti saresti portato in gruppo quel ragazzino, è un fenomeno…”. E chissà, furono magari le sue parole, a convincere Mihajlovic nel riporre fiducia al ragazzo. Tre anni dopo Donnarumma ha tenuto fede alle promesse. Tanto da scomodare le big continentali: Chelsea, Psg, Real Madrid e Manchester City lo vogliono. Sì, il Manchester City di Guardiola, che lo avrebbero inserito fra gli obiettivi primari del prossimo mercato estivo.

… e l’ennesimo primato

Ad Amsterdam il portiere rossonero partirà per la prima volta nell’undici titolare con la Nazionale all’età di 18 anni e 31 giorni: un record nel suo ruolo. Si son rese necessarie 59 presenze in A. Conte era stato a lungo tentato dal chiamarlo come terzo in Francia, preferendo poi confermare Sirigu e Marchetti, preservando gli equilibri di spogliatoio. La prima convocazione il 27 agosto scorso, mentre il 1° settembre venne il giorno dell’esordio di fronte alla Francia. Altri 45’ nel mese di novembre contro la Germania, a San Siro. Un talento precocissimo, anche meglio di Buffon. Lanciato a gara in corso con la Russia nei play-off di Francia ’98, ‘Supergigi’ giocò la prima partita da titolare un anno dopo. 2-0 alla Svizzera firmata Del Piero, quando aveva compiuto 19 anni. Abbiamo trovato l’erede? I tecnici sono d’accordo e anche lo stesso Buffon, pronto a dire di Donnarumma: “ha tutto ciò che serve per entrare fra i grandissimi, va lasciato sbagliare con calma”.