Alla vigilia dell’amichevole di lusso tra Italia e Inghilterra in programma in serata allo Juventus Stadium e dopo il match di qualificazione per gli Europei del 2016 tutt’altro che entusiasmante contro la Bulgaria, pareggiato per 2-2 in extremis grazie alla rete di Eder, Gigi Buffon, tornato a disposizione di Conte, glissando sulle polemiche che hanno accompagnato la Nazionale dalla questione sugli oriundi inaugurata dall’intervento di Roberto Mancini a quella sull’infortunio di Marchisio, nella conferenza stampa del pre-partita ha voluto fare il punto sulla situazione degli Azzurri e sulla prestazione di sabato scorso, esprimendo consensi sulla scelta del c.t. di utilizzare i giocatori della nuova generazione: “Il motto «soli contro tutti» può rendere più eroica quest’Italia ma non fa bene a nessuno. Rappresentiamo un popolo intero, sia quando si vince che quando si perde è bello farlo tutti insieme. Per arrivare al prossimo Europeo come forza unica, bisogna cercare di sostenere i più giovani, quelli che si stanno affacciando adesso alle prime esperienze internazionali. Sono i nuovi ricambi, serve pazienza con loro”.

Il capitano della Nazionale prosegue affermando che è preferibile un clima più adrenalinico a uno caratterizzato da eccessiva tranquillità: “Gli ultimi giorni che abbiamo passato, non sono stati dei più facili. Ma preferisco questo tipo di clima, rispetto alla troppa tranquillità, che a volte può essere anche deleterio portandoci alla sconfitta. È stato un periodo abbastanza movimentato, spero che questo possa servire a noi per compattarci di più, e credere in quello che facciamo“.

Poi Buffon si è soffermato nell’analisi dei pericoli rappresentati dalla nazionale inglese, parlando apertamente di Rooney e il nuovo fenomeno della Premier Leagu e del Tottenham Harry Kane: “È il giocatore del momento, abbiamo visto tutti assieme le immagini, sarà sicuramente un avversario difficile, cosi come Wayne Rooney e tutti gli altri inglesi“.