Tutti i precedenti di Italia-Germania, sfida dei quarti di finale di Euro 2016 che si disputerà sabato 2 luglio a Bordeaux, con calcio d’inizio previsto per le ore 21. Non una gara come le altre, ma una sfida che ha sempre avuto un fascino particolare: perché di fronte si trovano due filosofie di calcio, due modi di pensare, due modi opposti quasi di vivere il mondo del pallone.

Italia-Germania, i precedenti

La gara contro la nazionale diretta in panchina da Joachim Low sarà molto delicata: perché loro hanno riposato un giorno in più e perché, di fatto, finora hanno dimostrato di essere squadra solida e ben organizzata. Quella di sabato sarà la sfida numero 34 tra le due nazionali: e l’Italia vanta un personale traguardo, ovvero quello di non aver mai perso contro i tedeschi in match ufficiali. Per il commissario tecnico azzurro Antonio Conte “servirà un’impresa titanica” per passare il turno. E forse ha ragione.

Un’Italia incerottata

La Germania ha battuto agevolmente la Slovacchia domenica 3-0, l’Italia ha faticato contro la Spagna ma ha comunque conquistato i quarti con un rotondo 2-0. Conte dovrà fare i conti con una mini-emergenza a centrocampo: squalificato Thiago Motta, ci sarà da tenere sotto osservazione Daniele De Rossi, uscito per una “vecchietta” alla coscia. Quasi certa l’assenza di Antonio Candreva, il cui problema muscolare è molto serio e potrebbe costringerlo anche a dire addio ad ogni sogno di gloria.

Azzurri mai sconfitti

L’ultimo confronto ufficiale lo scorso 29 marzo a Monaco: 4-1 per la Germania, con gol di Kroos, Götze, Hector e Ozil e la rete azzurra di El Shaarawy. Un’amichevole, non una gara ufficiale: perché nelle sfide dove conta il risultato l’Italia non ha mai perso contro i tedeschi: il bilancio generale finora dice 8 vittorie tedesche, 10 pareggi e 15 successi azzurri. In 8 confronti tra Mondiali e Europei, poi, il bottino è di 4 vittorie azzurre e 4 pareggi. Si va dal 4-3 del 1970 (semifinale dei Mondiali), al 3-1 della finale del 1982, fino al 2-0 di Dortmund 2006 (semifinale Mondiale) e il 2-1 della semifinale degli Europei 2012, quando una doppietta di Mario Balotelli spedì gli azzurri in finale contro la Spagna.

In chiave Europei, sarà il quarto confronto: 1-1 nell’88, 0-0 nel ’96 con il rigore di Zola parato da Köpke e il 2-1 già citato del 2012.