L’amichevole Italia-Germania termina 1-1. Siamo a soli sette mesi dal Mondiale brasiliano e per Prandelli i tempi per provare la sua Italia diventano sempre più stretti. La partita di questa sera assume quindi un interesse particolare. La nostra nazionale arriva da due sfide non troppo esaltanti, entrambe pareggiate 2-2 contro Danimarca e Armenia. Oggi è chiamata al riscatto contro la Germania, avversario di prima fascia colpita da varie assenze. I tedeschi sono tra le squadre favorite per il prossimo Mondiale. Ieri il nostro c.t. affermava ‘Penso che sarà una partita molto interessante per capire chi delle due squadre avrà una supremazia soprattutto a centrocampo. Loro sono una delle squadre più forti al mondo’. Mai come in questo periodo la nostra nazionale sta bene’. Il c.t., che deve rinunciare a parecchi giocatori infortunati, schiera gli azzurri con il 4-3-1-2. I vice campioni d’Europa giocano un buon match trovando delle belle trame di gioco in fase di possesso palla. L’intensità e il ritmo non sono troppo elevati. L’Italia inizia in maniera positiva, tenendo il pallino del gioco, ma al 8’ sugli sviluppi di un corner Hummels di testa realizza il vantaggio della Germania, che poi pare riuscire a controllare l’incontro. I tedeschi pressano in maniera asfissiante non permettendo ai ragazzi di Prandelli di ripartire, ma al 27’ uno spettacolare scambio tra Abate e Bonucci porta il milanista al gol del pareggio. Nella ripresa, purtroppo, si accende un accenno di rissa per un contatto tra Kroos e Thiago Motta. La Germania recrimina per tre legni colpiti.

L’Italia è la bestia nera della Germania. I tedeschi soffrono come non mai quando devono incontrarci a livello di nazionali. Questo accade soprattutto recentemente: basti pensare alla  semifinale del Mondiale 2006 in cui gli azzurri hanno vinto a Dortmund per 2-0, o alla semifinale dell’Europeo 2012 dove Balotelli e compagni hanno battuto la squadra di Loew per 2-1. Questo pareggio ci permette di continuare la striscia di risultati positivi.

Vi era interesse anche per le prove di Parolo (‘Sono contento di essere qua e di esserci tornato. Potrò essere in quella lista solo se mi ripeto in tutto l’arco del campionato. Essere qua per me è un onore’.) e Criscito che tornano a far par parte dell’Italia dopo parecchio tempo. Il primo non è sceso in campo, mentre il secondo, sulla sinistra ha giocato un buon match spingendo e  arrivando più volte sul fondo. Dopo le recenti piccole difficoltà in bianconero con Pogba che pare avere guadagnato parecchia considerazione nelle gerarchie di Conte, anche per Marchisio serviva una buona prova in azzurro. Il bianconero ha corso, si è impegnato e ha fatto notare di avere una buona forma fisica mandando segnali positivi in direzione Vinovo. La coppia d’attacco scelta da Prandelli questa sera, anche a causa della tonsillite che in settimana ha colpito Rossi, è composta da Osvaldo e Balotelli. I due non si cercano troppo e faticano a trovare combinazioni interessanti. Dopo le recenti prestazioni non troppo brillanti, la prova di Balotelli era molto attesa. Di lui il c.t. ha detto ‘Visto come si è presentato in questi giorni, forse  paradossalmente gli ha fatto bene un po’ di critica. Non l’ho mai visto così bene. Non l’ho mai visto così motivato e determinato.’  Sicuramente  il bomber milanista si è impegnato parecchio, ha subito tanti colpi e non è stato troppo tutelato dal direttore di gara. In alcune occasioni ha cercato la soluzione personale andando a sbattere contro il muro tedesco.

La partita si disputa allo stadio ‘Meazza’ di Milano, palcoscenico abituato alle grandi occasioni: quasi tutti i fine settimana San Siro ospita un match di Serie A e spesso è teatro di prestigiose sfide di Champions League. Oggi l’impianto non è colmo, ma sono presenti molti bambini delle scuole della città e tante famiglie.

L’Italia sarà impegnata anche lunedì sera a ‘Craven Cottage’, mitico stadio del Fulham (Londra), nel match amichevole contro la Nigeria che chiuderà il 2013 degli azzurri.

A cura di Giovanni Battista Terenziani