Questa sera, a Bari, scenderà in campo la prima Italia post Conte. Dopo un Europeo fatto di grinta e cuore, è tempo di voltare pagina. Giampiero Ventura è pronto a iniziare questa nuova avventura sulla panchina azzurra con la giusta dose di serenità e un pizzico d’emozione. Guai a parlargli di ansia, però: «Emozione? Nessuna ansia. Quando ho iniziato da allenatore del Bari, avevo voglia di fare un certo tipo di calcio e ci siamo riusciti. Con la stessa consapevolezza mi cimento in questa nuova e affascinante avventura».

Corsi e ricorsi storici: proprio a Bari, Ventura sostituì Antonio Conte sulla panchina del club biancorosso e oggi si ripete nuovamente prendendo il timone dell’Italia. Il nuovo commissario tecnico non può che scherzarci su: «Parto da un presupposto positivo. Sono allenato a sostituire Conte e in più sono tranquillo, perché penso di avere preparato tutto in maniera ottimale. Sarebbe un successo straordinario rivedere la stessa fame degli Europei». La sfida è affascinante, di fronte ci saranno i nemici di sempre, quella Francia che ci ricorda l’ultimo grande successo Mondiale, che ormai risale a dieci anni fa. Il pubblico del San Nicola è pronto a trasmettere tutto il calore e il tifo di cui è capace, sia per salutare un tecnico davvero molto amato dalle parti di Bari, sia per dare la giusta spinta agli azzurri, che finalmente riabbracceranno il pubblico italiano dopo averlo riconquistato nella spedizione europea di giugno.

Accanto a Ventura, ieri in conferenza stampa c’era anche il capitano della Nazionale, Gigi Buffon, pronto a tenere a battesimo un gruppo che presenta parecchi volti nuovi: «Ci sono cambiamenti in atto, un progetto nuovo. Tanta curiosità e umiltà». Le motivazioni sono forti: «Pensare di avere qualcosa di importante da dare e non sentirsi appagato è il messaggio più bello di ogni sportivo per se stesso. Ci aspetta la qualificazione mondiale più difficile, perché nel nostro girone c’è la Spagna». Infine un messaggio ai nuovi arrivati: «Ai nuovi trasmetteremo lo stile azzurro. Come? Il valore e il significato della maglia si fa solo con l’esempio. Il linguaggio delle viscere e dell’emozione prima di una partita è quello che trasmetti e che gli altri recepiscono».

PROBABILI FORMAZIONI:

ITALIA (3-5-2): Buffon, Barzagli, Astori, Chiellini, Candreva, Parolo, De Rossi, Bonaventura, De Sciglio, Pellè, Eder. Allenatore: Ventura.

FRANCIA (4-2-3-1): Mandanda, Sidibe, Varane, Koscielny, Kurzawa, Pogba, Matuidi, Payet, Griezmann, Martial, Giroud. Allenatore: Deschamps.