Giove Pluvio sembra aver concesso una tregua e così questa sera San Siro potrà ospitare regolarmente Italia-Croazia, sfida al vertice del gruppo H delle qualificazioni agli Europei 2016. Gara delicata per più di un motivo: per questioni di classifica, naturalmente (le due squadre sono appaiate in vetta a punteggio pieno), ma anche per questioni storiche. E’ dal 1942, infatti, che gli azzurri non riescono a battere i croati; certo, di mezzo c’è stato mezzo secolo di Jugoslavia, ma anche dopo la conquista dell’indipendenza la nazionale a scacchi non ha mai perso contro di noi: tre vittorie e tre pareggi. Una specie di piccola bestia nera, dunque, anche perché sono davvero pochissime le selezioni che possono vantare un bilancio positivo contro l’Italia. Ma non è nemmeno questo il vero motivo per cui c’è da preoccuparsi. Il vero motivo è che, forse per la prima volta nella storia, la Croazia ha molta più qualità dell’Italia.

Italia-Croazia, le probabili formazioni

Le assenze – da ultima quella di Balotelli, rispedito a casa da Conte per guai fisici – hanno ulteriormente depauperato una rosa già di per sé ai minimi storici, in quanto a classe. Il c.t. sarà costretto a mandare in campo una squadra totalmente priva di eccellenze, con un paio di senatori che hanno dato il meglio tempo fa (Buffon e De Rossi) e un altro paio che, perlomeno, hanno maturato una buona esperienza internazionale (Chiellini e Marchisio). Per il resto, ahinoi, c’è ben poco da ridere. I campioni sono tutti dall’altra parte: Modric è da anni uno dei migliori registi al mondo ed è il cervello del Real Madrid; Rakitic è bravo abbastanza da essersi meritato un posto nel mitologico centrocampo del Barcellona; Mandzukic è il centravanti dei vicecampioni d’Europa in carica dell’Atletico Madrid, dopo esserlo stato del Bayern Monaco dominante di questi ultimi anni. E a questi vanno aggiunti veterani come Srna e Olic, nonché giocatori di sicuro affidamento come Lovren e Perisic. Insomma, la miglior Croazia del nuovo millennio, non troppo distante da quella capace di arrivare terza ai Mondiali del 1998. Stasera servirà qualcosa di molto simile a un’impresa.

ITALIA (3-5-2): Buffon; Darmian, Ranocchia, Chiellini; De Sciglio, Candreva, De Rossi, Marchisio, Pasqual; Immobile, Zaza. All. Conte

CROAZIA (4-4-2): Subasic; Srna, Lovren, Vida, Corluka; Rakitic, Modric, Brozovic, Perisic; Olic, Mandzukic. All. Kovac.