Da una parte gli azzurri. Dall’altra i “Ticos”. Il primo tempo è stato spento e l’Italia non ha espresso il solito gioco che la contraddistingue dalle altre nazionali. Il possesso palla non è stato fluido e spesso è risultato macchiato da tanti errori. Troppi errori. Ripetuti soprattutto a centrocampo e in difesa. E nel calcio, come nella vita, chi sbaglia paga. Pochi gli spiragli di luce, sia da una parte che dall’altra. E Balotelli, che prima di tutti ha la doppia chance per portare la propria squadra in vantaggio, non sembra proprio nella giornata ideale. Forse doveva riposare.

La Costa Rica non crea, ma è molto concentrata e sfrutta bene i già citati tanti errori azzurri e dopo aver avuto un rigore negato, colpisce con Ruiz e concretizza il vantaggio. Nel secondo tempo più intensità da parte dell’Italia e meno errori. I costaricensi sostanzialmente mantengono lo stesso registro del primo tempo: squadra bassa e ripartenze. Gli azzurri cercano il goal, ma non lo trovano. Forse Prandelli ha stravolto troppo la formazione e quella che è arrivata davanti ai nostri occhi è sicuramente poca fantasia e poca comunicazione tra i giocatori azzurri. L’Italia esce sconfitta, e c’è poco da giustificarsi. Adesso bisogna tornare a vincere.

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