Pare proprio che la Germania sia nel destino di Ciro Immobile: nella stagione 2014-2015 l’attaccante esploso nel Torino si trasferì proprio lì da loro, al Borussia Dortmund, ma non trovò particolare fortuna. Oggi ritrova i tedeschi, ma non più come compagni di squadra, bensì come avversari, un ostacolo da superare per poter continuare a sognare e far sognare un popolo intero, l’Italia. Accedere alle semifinale dopo aver battuto Spagna e Germania sarebbe un’impresa davvero da raccontare ai nipotini e Ciro Immobile vuole assolutamente essere l’arma in più nelle strategie di Antonio Conte.

Nelle ultime ore i tedeschi hanno iniziato a gonfiare il petto,  con dichiarazioni spavalde da parte dei loro uomini-chiave (Müller, Hummels, Gomez) e soprattutto titoli di giornali che danno l’Italia già per spacciata. Ciro Immobile risponde con fierezza alla spavalderia tedesca: «Gomez ha detto che vincerà di sicuro la Germania? Ognuno può dire quello che vuole. Loro sono forti, certo. La squadra tedesca è sicura di se stessa, ma poi conterà il campo, e noi vogliamo continuare a dare tutto e a sognare. Perché ci danno già sconfitti anche sui giornali? Li abbiamo battuti talmente tante volte, che adesso si stanno buttando avanti! Ognuno può dire quello che vuole. Ma solo il lavoro parla, solo il campo parla. Tutto quello che dicono i giornali tedeschi o i loro giocatori non ci importa».

L’attaccante azzurro spiega ai cronisti presenti durante la conferenza stampa che il gruppo sta studiando molto attentamente la nazionale campione del mondo, così come fatto in precedenza con la Spagna: «Abbiamo già visto dei video sulla Germania, molti altri ne dovremo vedere. Rifaremo in questi giorni quello che abbiamo fatto prima di sfidare la Spagna: studieremo bene, grazie al lavoro di Conte, i punti deboli e i punti di forza della Germania». Immobile confessa che in ritiro c’è un gran bel clima, figlio anche dell’entusiasmo scaturito dagli ultimi risultati: «C’è un bel clima, la partita con la Spagna ci ha dato una carica in più, ci dà ancor di più fiducia. Riti particolari? Sì, anche noi ne abbiamo, prima della partita». Uno di questi è una sorta di “giostra motivazionale”: prima d’ogni partita, un azzurro diverso carica i compagni con parole di forte incoraggiamento.