Un’Italia vincente, ma affaticata quella che si è giocata la qualificazione ai mondiali contro la Bulgaria: partita vinta 1-0 soffrendo fino all’ultimo con un Gigi Buffon guerriero e un Gilardino decisivo.

Siamo ad un passo dal Mondiale, ma al momento è tutto complicato da una condizione fisica non ottimale“, parla così Cesare Prandelli, soddisfatto ma non troppo, che a termine partita ha dichiarato anche: “Quando abbiamo abbinato qualità e corsa, abbiamo fatto cose importanti. Poi stasera abbiamo fatto tre cambi per infortuni e Buffon ci ha salvato con le sue parate in maniera straordinaria. È anche bello soffrire… I ragazzi sono stati tutti bravi, hanno dato tutto ciò che potevano. Ripeto, quando siamo stati ordinati abbiamo fatto cose interessanti, poi abbiamo sofferto ma loro si giocavano tutto, per cui era anche pensabile“.

Contento, ma con un piccolo rimpianto Alberto Gilardino ha così commentato la sua prestazione: “Potevo raggiungere stasera Paolo Rossi, sono un po’ arrabbiato, dovevo fare anche il secondo gol”. La seconda rete, infatti, avrebbe fatto sì che il Gila raggiungesse il record di ‘Pablito’. “Abbiamo sofferto, e’ stata una partita combattuta – spiega a Raisport l’attaccante del Genoa – L’Italia ha disputato un buon primo tempo, loro ci hanno creato nella ripresa qualche problema in più, però se vinci queste partite significa che hai un gruppo forte e anche un pizzico di fortuna. La sofferenza ci sta, Buffon e’ stato grandissimo nel salvarci in più di un’occasione ma tutti i ragazzi hanno dato il 110 per cento”.