Fortunatamente, la Bulgaria non è la più invalicabile delle montagne e la classifica del girone B delle qualificazioni mondiali ci sorride: no, perché l’Italia che questa sera scenderà in campo al Renzo Barbera di Palermo per blindare i Mondiali di Brasile 2014 non è certo la migliore che si possa immaginare. Nella rivincita virtuale di quella semifinale di due decenni esatti fa, infatti, il quasi dimissionario Cesare Prandelli dovrà presentare una formazione priva di almeno cinque-sei titolari, come i bianconeri Marchisio e Barzagli (infortunati), i milanisti De Sciglio (infortunato), Balotelli e Montolivo, squalificati come Osvaldo.

Ci mette anche del suo, il commissario tecnico. Verrà riproposto il modulo già ammirato, si fa per dire, durante la Confederations Cup di giugno, un 4-5-1 d’altri tempi che i biccheremezzopienisti vorranno leggere come un albero di Natale ancelottiano. Peccato che al posto di Kakà e Seedorf ci siano Candreva e Giaccherini, e il centravanti è un Gilardino invecchiato di sei anni e che ha speso le ultime stagioni a lottare per non retrocedere. Contento il cittì, contenti tutti. Da segnalare anche il ritorno di Thiago Motta in mediana e del ducale Antonelli sull’out sinistro. Entrambe le formazioni sono imbattute nel girone, ma gli azzurri hanno quattro punti in più, 14 contro 10: una vittoria blinderebbe il primo posto.

ITALIA (4-3-2-1): Buffon; Abate, Bonucci, Chiellini, Antonelli; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta; Candreva, Insigne (Giaccherini); Gilardino. All. Prandelli.

BULGARIA (4-1-4-1): Mihaylov; Y.Minev; Boudrov, Ivanov, V.Minev; Dyakov; Manolev, Iliev, Gadzhev, Popov; Tonev. All. Pevev