Al Barbera di Palermo l’Italia di Antonio Conte batte per 2-1 l’Azerbaigian. E’ stata una partita molto faticosa ma gli azzurri sono comunque riusciti a portare a casa la seconda vittoria in questo girone di qualificazioni per gli Europei 2016.

Nel primo tempo l’Italia non ha vita facile contro l’Azerbaigian. Gli azzurri, schierati con un 3-5-2 (Buffon in porta, Chiellini Bonucci e Ranocchia in difesa, Darmian, Florenzi, Pirlo, Marchisio e De Sciglio a centrocampo, la coppia Zaza-Immobile in attacco), faticano a trovare spazi – con l’Azerbaigian tutto chiuso nella propria metà campo – e ad andare alla conclusione, tanto da mettere a dura prova la pazienza di Conte. Gli avversari non facilitano la costruzione dell’azione e a far fatica sono soprattutto le fasce laterali di centrocampo, con De Sciglio e Darmian marcati stretti. In questa situazione a soffrirne è soprattutto la velocità del gioco: l’Italia è piuttosto lenta nell’azione, l’unica soluzione resta sfruttare i calci piazzati. E infatti il gol arriva su calcio d’angolo al 43′: corner di Pirlo e gol di testa di Chiellini.

Nel secondo tempo, complice anche un Azerbaigian che lascia più campo, l’Italia scende sul rettangolo di gioco impostando tutt’altro tipo di gara. L’azione si velocizza, le fasce soffrono meno e la partita si fa più allegra e dinamica. A creare più scompiglio e azioni pericolose è ovviamente l’Italia, più forte sul piano tecnico e tattico. Al 75′ arriva però il gol del pareggio dell’Azerbaigian, su autorete, per colpa di un pasticcio della difesa azzurra. Conte effettua due cambi e l’Italia diventa tutta a trazione anteriore: Aquilani sostituisce Pirlo, che non ha tutti i novanta minuti nelle gambe, Giovinco entra al posto di Florenzi mentre all’80′ Candreva sostituisce Darmian. Il ct azzurro azzecca il cambio perché poco dopo è proprio Sebastian Giovinco, all’81′ a servire l’assist che Chiellini (ancora lui) insacca in rete per il nuovo vantaggio dell’Italia.

(photo credit: @Vivo_Azzurro on Twitter)