Diciamoci la verità: con i forfait misto-diplomatici di Mario Balotelli e Leo Messi, entrambi già rientrati alla base a scopo precauzionale (domenica inizia la Liga, tre giorni dopo il Milan si gioca 30 milioni di euro contro il PSV Eindhoven), gran parte dell’interesse attorno all’Italia-Argentina di questa sera potrebbe essersi esaurito già nella mattinata di ieri, con l’incontro tra le due delegazioni e papa Bergoglio in quel del Vaticano.

A rendere più vibrante l’atmosfera ci ha pensato un altro sedicente emissario di Dio, anche lui argentino di nascita, anche lui esploso professionalmente in Italia, anche lui esentasse: Diego Armando Maradona.

Italia-Argentina è la vera partita del cuore di tutti, una festa per il calcio mondiale. Mi dispiace esser lontano dall’Italia, altrimenti sarei stato anche io con tutti i calciatori. Ma, anche se a tanti chilometri di distanza, con il cuore sono lì, in campo con tutti i miei fratelli argentini per i veri valori della Chiesa, dell’umanità e dello sport”, sostiene colui che ha una pendenza multimilionaria con il Fisco e che è passato alla storia anche per un gol di mano. “Sono orgoglioso e felice di papa Francesco, che è l’immagine vera, bella e semplice della Chiesa che ho sempre sognato e reclamato, una Chiesa attenta a chi ha veramente bisogno”.

Deprivati di Mario e della Pulce Mannara (e di Maradona), i tifosi dell’Olimpico dovranno ripiegare su una sfida comunque interessante in ottica campionato, quella tra il neoacquisto del Napoli Gonzalo Higuain e l’oriundo Daniel Pablo Osvaldo (foto by InfoPhoto), ancora incerto del proprio destino in giallorosso. Prandelli riproporrà l’albero di Natale sperimentato durante la Confederations Cup con alterne fortune, con Candreva e Giaccherini a supporto del romanista; Marchisio torna finalmente in mediana, a far compagnia a Pirlo e Florenzi, spazio ad Antonelli in difesa. Per Sabella, classico modulo alla spagnola, con Mascherano e il neolaziale Biglia a protezione dei trequartisti Di Maria, Palacio e Maxi Rodriguez, e il Pipita unica punta.

ITALIA (4-3-2-1): Buffon; Maggio, Bonucci, Chiellini, Antonelli; Florenzi, Pirlo, Marchisio; Candreva, Giaccherini; Osvaldo. A disp. Marchetti, Astori, De Silvestri, Ranocchia, Aquilani, Verratti, El Shaarawy, De Rossi, Montolivo, Cerci, Diamanti, Gilardino, Insigne, Sirigu. All. Prandelli

ARGENTINA (4-2-3-1): Andujar; Campagnaro, Garay, Fernandez, Zabaleta; Biglia, Mascherano; Di Maria, Palacio, Maxi Rodriguez; Higuain. A disp. Ustari, Romero, Banega, Fernandez, Alvarez, Lamela, Lavezzi, Basanta, Coloccini, Ansaldi, Cerro, Rodriguez. All. Sabella