È agli ultimi preparativi la Nazionale, che questo venerdì sfiderà l’Albania nelle qualificazioni ai Mondiali 2018.

Italia, Bonucci ce la farà

Gli Azzurri si sono già sottoposti al primo allenamento. Due le defezioni: gli attaccanti Federico Bernardeschi (problema alla caviglia sinistra) e Manolo Gabbiadini (infortunio muscolare). Sostituisce il bomber dei ‘Saints’ Andrea Petagna. Dopo la sfida al Barbera di Palermo contro le Aquile di De Biasi verrà disputata un’amichevole ad Amsterdam con l’Olanda. Colpito da virus influenzale, Leonardo Bonucci tornerà pienamente disponibile per il doppio confronto. Nelle prove tattiche il c.t. Gian Piero Ventura ha nel frattempo schierato il suo 4-2-4. Barzagli e Romagnoli coppia centrale difensiva, davanti a Buffon, che proprio venerdì festeggerà le 1000 partite in carriera. De Rossi in regia assieme a Verratti, con Candreva e Insigne nel ruolo di esterni. Tandem d’attacco Belotti-Immobile.

Albania, crocevia importante

“La partita con l’Albania vale un gettone per la Spagna’”, apre così la conferenza stampa Ventura. “Non abbiamo paura ma siamo tutti consapevoli di quanto conti questa sfida – ha aggiunto il Commissario Tecnico azzurro – Dopo 4 mesi ho ritrovato quello che avevo lasciato, cioè un gruppo di giocatori che ha tanta voglia di fare bene. Questo mi rende sereno pur sapendo che venerdì non dovremo sbagliare”. Sarebbe quindi gradito il sostegno del pubblico: “Non ho mai inciso sula scelta delle sedi dove giocare, so che venerdì ci saranno tanti albanesi, ma Palermo non ha mai deluso sotto l’aspetto del sostegno all’Italia e mi auguro sarà anche stavolta”.

Serie A, polemiche e proposte

E sul clima di tensione delle ultime settimane: “Non mi permetto di entrare nel merito ma anche negli anni passati sono successe cose analoghe, basti pensare agli sfoghi di Mourinho. Mi pare sia la normalità. La tensione può dipendere da vari fattori, da problemi di contratto, dai risultati. Ci sono squadre che si giocano tantissimo, magari lo scudetto ormai è assegnato, ma per un posto in Champions la battaglia è apertissima. Alla Roma sono bastate due gare perse per alimentare la tensione, lo stesso al Napoli dopo l’eliminazione in coppa. Ma è sempre stato così”. Poi l’ennesimo appello per anticipare l’inizio della prossima Serie A: “Feci a suo tempo una battuta al riguardo e si riunì persino il Senato – scherza il ct azzurro – Però vorrei davvero mettere a fuoco questa questione per il bene dell’Italia e anche di tutti i club. Basti pensare ai risultati delle nostre squadre nei preliminari Champions degli ultimi 10 anni. Bisogna insomma parlarne tutti assieme”. L’auspicio è di cominciare il prossimo campionato il 13 agosto.