Alla fine il pareggio è il risultato più giusto. Islanda-Ungheria finisce 1-1 ma è l’Islanda a fare il bello il cattivo tempo con le reti di Sigurdsson su calcio di rigore nel primo tempo e poi l’autogol di Saevarsson all’87° regala il pareggio all’Ungheria che non avrebbe meritato la sconfitta.

L’Islanda è una squadra davvero ostica, non gioca un gran calcio ma ha le idee molto chiare su quello che vuole fare. Una volta trovato il vantaggio, al 40° del primo tempo regolamentare con Sigurdsson, l’Islanda si chiude e l’attacco ungherese si sbatte continuamente sulla linea islandese ma senza trovare un pertugio per trovare la via del gol.

L’Ungheria gioca bene, al contrario dell’Islanda, è organizzata ed ha idee chiare e alla fine viene premiata dal fato con l’autogol di Saevarsson all’87° minuto, un’altra rete nei minuti finali in questo europeo. Nel Girone F le dinamiche si fanno difficili, grazie a questo pareggio l’Ungheria è ad un passo dagli Ottavi di Finale.

Il Meglio

Il meglio della partita lo diamo alle due colonne portanti delle due diverse nazionali, Kiraly, 40 anni, portiere dell’Ungheria e Gudjohnsen, 38 anni, attaccante dell’Islanda. Le bandiere non muoiono mai. Voto 10.

Il Peggio

Lo sfortunato autogol di Saevarsson entra obbligatoriamente nelle azioni peggiori della partita e condannano l’Islanda a vincere contro l’Austria per puntare a passare i turno. Voto 4.