Da impazzire. Altra top-ten battuta e soprattutto, finale, a Roma, nel 2014, davanti a un pubblico impazzito sul Centrale del Foro Italico, dopo 29 anni (in realtà Raffaella Reggi vinse gli Internazionali a Taranto nel 1985, quindi bisogna risalire al 1950 per trovare una finalista italiana a Roma…)! Sara Errani nei quarti aveva sconfitto la n2 del mondo, Li Na, in semifinale si supera, probabilmente disputa il suo miglior match in carriera e batte la n.8, la serba Jelena Jankovic, che però stava giocando divinamente e che agli Internazionali d’Italia si è già imposta due volte.

TUTTI I RISULTATI

TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINILE

Un match bello, tirato, difficile, palpitante, che la romagnola ha conquistato imponendosi per 6-3, 7-5 dopo due ore di gioco e un primo set praticamente perfetto! Subito Sara è scappata via nel sesto gioco del parziale iniziale, mentre nel secondo ha rimontato sotto 1-4, dopo i preziosi consigli di coach Lozano: ha infilato quattro giochi di fila, è andata a servire per il match sul 5-4, subendo poi il break dell’avversaria (bravissima e di grande carattere), a 15, ma non si è scomposta; immediato contro-break, e poi chiusura sul 7-5.

La Errani ha messo in campo tutto il suo repertorio, fatto di grandi difese, palle corte, poche, ma efficaci discese a rete, passanti (oggi entravano sempre!), buone acceleazioni con il dritto, ma soprattutto colpi sempre profondi, per non perdere troppo campo nei confronti di una giocatrice più optente come Jankovic. Il capolavoro della sua carriera. E non è finita!

IL RIASSUNTO DELLA PRIMA GIORNATA

IL RIASSUNTO DELLA SECONDA GIORNATA

IL RIASSUNTO DELLA TERZA GIORNATA

IL RIASSUNTO DELLA QUARTA GIORNATA