Fabio Fognini manda il Foro Italico in delirio. L’Italia ha trovato il suo Leone. Quando le speranze sembravano perdute, il tennista ligure ha trovato il miglior match dell’anno, forse uno dei migliori in carriera. E’ stato splendido, meraviglioso, ha trovato la perfetta simbiosi con la gente del Foro Italico. Una simbiosi che aveva chiesto nei giorni scorsi.

PARTITA

Fognini ha centrato gli ottavi agli Internazionali Bnl di Roma, in corso sulla terra battuta, battendo Grigor Dimitrov con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-0, mostrando un giocatore tutto nuovo, strepitoso sul piano tecnico e ottimo su quello mentale. Impeccabile nell’atteggiamento, ha confermato nel momento più difficile i miglioramenti già visti negli ultimi due mesi. Miglioramenti sensibili: contro Dimitrov aveva perso a Monte Carlo, poi a Madrid, sembrava una maledizione. Invece abbiamo visto tre set di livello siderale, contro un Dimitrov tutt’altro che arrendevole, anzi. E’ calato negli ultimi due game, ma solo perchè aveva capito che non c’era nulla da fare. Fabio è stato grande nel momento più difficile, la perdita del secondo set. La chiave del match è stata il primo set, super-equilibrato, in cui Fabio ha vinto un tie-break pieno di highlights.

KNAPP, CHE SPRECO

L’impresa di Karin Knapp resta nella racchetta, proprio quando sembrava fatta. Passa Petra Kvitova, numero 4 del ranking Wta, contro l’azzurra di Brunico. Ed è una sconfitta che lascia l’amaro in bocca a Karin, che si è trovata avanti 5-2 nel terzo set, con due break di vantaggio. Ma da quel momento in poi la luce si è spenta e la ceca ha infilato 4 game consecutivi, che l’hanno portata sul 6-5. Knapp ha provato a reagire affidandosi al tien break. Nel quale è stata anche sfortunata, perché la ceca ha fatto il secondo e il terzo punto in modo molto fortunoso (un nastro beffardo e una risposta involontaria sulla prima della Knapp), volando 5-0 per poi chiudere 7-1. Davvero un peccato, perché Karin aveva ribaltato una partita che l’aveva vista sotto in apertuta per 6-3 3-0. Da lì la rimonta, il secondo set vinto 6-4 e la beffa del terzo. Knapp era l’ultima azzurra in gara al Foro. Tra gli uomini, invece, resta in corsa solo Fabio Fognini.

AZZURRE TUTTE FUORI

Lunedì Bolelli, Lorenzi, Fabbiano, Vinci, Schiavone e Burnett. Martedì Pennetta, Giorgi, Arnaboldi e Donati. Ieri fuori anche la numero 1 Errani, che difendeva la Finale 2014, e la pattuglia italiana dopo tre giorni è già ridotta ai minimi termini: resta solo Fabio. E’ un’ecatombe, altro che storie, questa edizione del Foro Italico per gli italiani. Il secondo turno è fatale anche a Sara Errani, sconfitta in due set dalla statunitense Christina McHale, numero 65 del ranking Wta, con il punteggio di 6-4 6-4 in un’ora e 34 minuti. Ed è l’eliminazione che brucia di più, quella più inattesa, perché arrivata contro un’avversaria non irresistibile, e perché a Roma Sara difendeva la finale conquistata un anno fa contro Serena Williams. Sara è andata avanti solo nel primo set, il tempo di sprecare un paio di break point per volare 4-2. Da lì in avanti solo McHale, di fronte una Sara apparsa in alcune fasi anche in condizioni fisiche non ottimali. Nel secondo set l’azzura ha provato a rientrare in partita: sotto 1-5, si è portata sul 4-5, ma la statunitense ha poi chiuso sul 6-4 e ora affronterà negli ottavi Serena Williams.