Si parte, alle 11 di lunedì 11 maggio. Edizione n.72 degli Internazionali d’Italia, nati nel 1930. Uno dei tornei di tennis più antichi del mondo, ovviamente un Masters 1000. Un torneo nato a Milano, in realtà, e spostatosi poi a Roma nel 1935. Per il 2015, solita presenza infinita di campioni: da Nadal, che qui ha trionfato sette volte, a Federer, respinto tre volte in finale, da Djokovic a Murray, fresco vincitore a Madrid dove ha sconfitto in due set Rafa. E poi, ovviamente, Serena Williams, Sharapova, Kvitova, Halep e (quasi) tutte le più forti giocatrici al mondo.

TORNEO

Tanti i motivi d’interesse: Djokovic, per esempio, sembra inarrestabile in questo inizio di stagione: ha vinto gli Australian Open, poi a Indian Wells, Miami e anche la prima assoluta sulla terra rossa, a Montecarlo. Ma ha saltato Madrid. A Roma ha già vinto tre volte, viatico perfetto per conquistare invece Parigi, che l’ha sempre respinto, finora. Nadal ha dato segnali di vita in Spagna, ma contro Murray è crollato. Per il momento, non è ancora al top, il ripensamento sul cambio di racchetta non gli ha giovato. Ma tutto è finalizzato alla conquista del decimo titolo al Roland Garros dal 2005, cioè nelle ultime 11 edizioni… Lì sarà sempre dura batterlo. Intanto, vedremo che Nadal sarà a Roma. Murray cresce sulla terra rossa, Federer è un’incognita. E attenzione a non sottovalutare Nishikori, che sbarca per la seconda volta a Roma, ma ha vinto quest’anno a Memphis e Barcellona, sulla terra…

SORTEGGI

Federer è testa di serie n.2 ed è dunque finito nella parte bassa del tabellone, con Nadal (n.4). In alto, Djokovic n.1, Murray n.3. Assente Raonic, forfait dell’ultima ora per problemi personali, manca anche Verdasco. Italia ‘forza sei’, con tanti qualificati.

DONNE

Serena Williams ovviamente testa di serie n.1, vinse qui un anno fa e si trova nella stessa parte del tabellone di Wozniacki, Ivanovic (che qualche scherzo sulla terra gliel’ha confezionato) e Sharapova. In basso, Halep n.2, Kvitova 4. Italiane non fortunate: Sara Errani, finalista un anno fa contro Serena Williams, potrebbe incontrare proprio l’americana già agli ottavi. Segnalata in forma Roberta Vinci, mentre Camila Giorgi affronta subito Jelena Jankovic, due volte vincitrice al Foro; per Pennetta, al primo turno l’ucraina Svitolina, una delle giovani più interessanti. Si comincia anche con un derby, Schiavone-Knapp, entrambe Wild Card. A Madrid ha appena vinto Kvitova, a Roma non ci sarà Radwanska.

OGGI DONNE

Pronti, partenza, via. Cinque delle sette azzurre in gara nel tabellone principale degli Internazionali BNL d’Italia femminili al Foro Italico (torneo Wta Premier con 2.707.664 dollari di montepremi) fanno il loro esordio oggi. Sul Centrale c’è Sara Errani, numero uno azzurra, tredicesima testa di serie e finalista dodici mesi fa, che affronta al primo turno la slovacca Daniela Hantuchova: la 32enne di Poprad, semifinalista a Roma nel 2007, è avanti 6-4 nei precedenti e ha vinto l’ultima sfida, giocata a gennaio ad Auckland. Sul Grand Stand Roberta Vinci, che con la terra rossa del Foro non ha un grande feeling (in sedici partecipazioni non è mai andata oltre il terzo turno), gioca contro la britannica Heather Watson: uno pari il bilancio dei precedenti con la 22enne di Guemsey che ha vinto il match giocato quest’anno a Hobart. Sul “Pietrangeli” va invece in scena il derby tricolore tra Karin Knapp e Francesca Schiavone (sfida inedita), con la 34enne milanese che gioca a Roma per la diciottesima volta di fila (il miglior piazzamento per lei sono i quarti di finale, raggiunti in quattro occasioni, l’ultima volta nel 2011). Court 1 infine per la wild card Nastassja Burnett, che ha conquistato l’invito vincendo il torneo di pre-qualificazione, fa il suo esordio nel main draw affrontando la slovacca Magdalena Rybarikova (nessun precedente).

OGGI UOMINI

Il tabellone a 56 giocatori preserva dal primo turno le prime 8 teste di serie, quindi lunedì sarà soprattutto un Italian Day. Oggi, il match più atteso è quello della sessione serale: non prima delle 19.30, Fabio Fognini affronta l’americano Steve Johnson, pericoloso perché affidabile e molto potente. L’azzurro non adora giocare di sera, però le condizioni di umidità potrebbero dargli una mano contro un giocatore nato sul cemento. Prima di lui, a chiudere il programma diurno sul Campo Centrale, ci sarà Simone Bolelli. Sarà il Campo Pietrangeli a provare a spingere Paolo Lorenzi verso un’impresa complicata contro Pablo Cuevas. L’uruguaiano è in gran forma, come ha dimostrato a Istanbul, ed è diventato un top-player sulla terra battuta. Tra gli altri match, spicca Janowicz-Dimitrov, subito in campo a mezzogiorno sul centrale.

ALBO D’ORO

TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINILE