Gli Internazionali d’Italia potrebbero lasciare Roma. Ad annunciarlo il presidente della federazione italiana tennis, Angelo Binaghi.

Il numero uno della federtennis è parecchio contrariato dall’atteggiamento del Comune capitolino, giudicato poco attento alle esigenze di uno dei tornei di tennis più famosi al mondo.

‘Gli Internazionali d’Italia‘, chiarisce Binaghi ‘non sono di Roma, ma della Fit’, ha dichiarato in una intervista rilasciata a Repubblica. Nocciolo della questione, il rapporto con l’amministrazione comunale, in particolare con il dimissionario Sindaco Ignazio Marino.

Milano

Binaghi lancia una proposta-provocazione. Se il Comune di Roma non dovesse essere abbastanza vicino all’organizzazione degli Internazionali d’Italia, questi potrebbero essere trasferiti a Milano.

Alla faccia di Roma 2024 e del nuovo stadio del tennis che sarebbe costruito a Fiumicino.

Il presidente della Federtennis usa il bastone, ma anche la carota. ‘Roma è una città che ha fame di tennis, basta vedere i campi sempre pieni di appassionati, di giocatori’.

‘Una tendenza’, spiega Angelo Binaghi ‘che da un lato fa piacere, dall’altro non lascia molto margine all’organizzazione di eventi agonistici. All’amministrazione abbiamo suggerito delle aree in cui costruire delle strutture aperte alla collettività. Siamo ancorsa in attesa di una risposta’.

Gli Internazionali d’Italia potrebbero presto ricevere il titolo di torneo del circuito mini-slam, fatto che li porrebbe, come importanza, subito a ridosso dei quattro tornei principali.

Anche per questo Roma, che ha da poco iniziato la corsa alle Olimpiadi del 2024, non può permettersi di perdere un evento del genere.

‘Per il 2016 abbiamo chiesto la disponibilità del Colosseo per i sorteggio dei tabelloni principali e di Piazza del Popolo per far giocare i bambini. Abbiamo effettuato la richiesta con 7 mesi di anticipo. Crediamo e speriamo che sia un lasso di tempo sufficiente per far sì che l’istanza venga accetata’. Sarebbe un passo verso la ricucitura dello strappo.