Basta compiere il semplice ingresso in alcuni impianti e l’atmosfera percepita ha un nonsoché di suggestivo, pronta a elevare il livello delle stesse partite che vi si tengono. Il Foro Italico ne è fulgido esempio, sede riconfermata per gli Internazionali BNL d’Italia 2016.

LA STORIA - Ideato e realizzato da Enrico Del Debbio, rinomato architetto e professore universitario, l’inaugurazione avviene nel 1932 come Foro Mussolini. Un vasto complesso costruito alla base di Monte Mario, l’altura che sorge a Roma sul lato destro del Tevere, ultimato in tutti i suoi lavori dopo la seconda guerra mondiale fra il 1956 e il 1968. L’entrata principale è a sud-est, in asse con il ponte Duca d’Aosta dove sorge Stele Mussolini, un enorme obelisco fatto in marmo di Carrara, alto 17,5 metri base esclusa. Più statue fungono da decorazione, provenienti da differenti province d’Italia e di vari autori, che rappresentano le diverse attività sportive. Altra attrattiva “Le Leggende dello Sport Italiano – Walk of fame”, percorso sul Viale delle Olimpiadi in cui vengono rievocati 100 campioni che hanno fatto la storia.

TEATRO DI EPICHE BATTAGLIE - Ripreso il nome per lo stadio da tennis presente all’interno, la vecchia struttura, smantellata, ha lasciato spazio a un nuovo centrale più moderno e capiente rispetto al precedente. Celebrata l’apertura il 27 aprile 2010, hanno partecipato anche il presidente del CONI Gianni Petrucci, il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, nonché i tennisti Roger Federer e Rafael Nadal, annunciati fra gli atleti presenti in questa edizione del torneo Master 1000.

I PIANI FUTURI - Il prossimo obiettivo da portare a termine riguarda la copertura mobile del campo, un’aggiunta necessaria per affrontare opportunamente qualunque condizione atmosferica. Solo così è possibile infatti proporre senza interruzioni gli eventi in programma, incluse le partite valevoli la World League della nazionale italiana maschile di pallavolo ed importanti concerti.