A Roma la pattuglia d’Italia si assottiglia decisamente, anche dopo sconfitte inattese. Tutto ok, invece, per i ‘big’ più attesi del torneo.

PENNETTA E GIORGI KO

Esordio da dimenticare per Flavia Pennetta agli Internazionali BNL d’Italia in corso al Foro Italico. Il calore del pubblico del “Pietrangeli” non è bastato a spingere la 33enne brindisina, numero 26 Wta, nel suo match contro l’ucraina Elena Svitolina, numero 19 Wta, vincitrice un paio di settimane fa a Marrakech del suo terzo trofeo Wta. Dopo un primo set perso di misura la pugliese, che pure aveva vinto l’unico precedente, ha lasciato via libera all’avversaria che si è imposta con lo score di 6-4, 6-2 in un’ora e diciannove minuti di partita. Brutta sconfitta anche per Camila Giorgi. La marchigiana, numero 37 Wta, in chiusura di programma sul “Pietrangeli” ha ceduto per 7-5, 7-5 alla serba Jelena Jankovic, numero 20 Wta e sedicesima testa di serie, vincitrice al Foro nel 2007 e nel 2008 e finalista ancora nel 2010, che in questa stagione vanta come miglior risultato la finale sul cemento di Indian Wells dove è stata ad un passo dal battere Simona Halep. Solito match folle giocato da Camila: un primo set dove la marchigiana ha sprecato un vantaggio di 5-3; una seconda frazione dove avanti per 4-1 si è fatta riagganciare e superare, ha ritrovato un po’ di concentrazione (5-5), ma poi è precipitata nuovamente nel baratro. Un peccato davvero.

OGGI ERRANI E KNAPP

Due le azzurre in campo oggi. Sul “Pietrangeli” (secondo match dalle ore 11) Sara Errani, numero 15 Wta e finalista nella passata edizione, dopo il debutto vittorioso contro la slovacca Daniela Hantuchova, affronta la statunitense Christina McHale, numero 65 Wta, nostra avversaria in Fed Cup nel recente incontro di Brindisi (dove ha perso nettamente contro la Pennetta). Nel bilancio dei precedenti Sarita è avanti 4-0 ma le due sfide giocate sul rosso sono state entrambe molto combattute. La vincitrice di questo match avrà come “premio”, al terzo turno, la numero uno del mondo Serena Williams. Palcoscenico del Centrale, invece, per Karin Knapp, numero 51 Wta, che dopo la vittoria nel derby contro Francesca Schiavone, deve vedersela con la ceca Petra Kvitova, numero 4 Wta e quarta favorita del seeding. Per quanto riguarda il resto del programma, sul Grandstand debutto di Simona Halep, numero 2 del mondo, che comincia la sua avventura capitolina affrontando la statunitense Alison Riske. In contemporanea sul “Pietrangeli” scende in campo la serba Ana Ivanovic, settima testa di serie, opposta alla 21enne russa Daria Gavrilova (residente a Melbourne), una delle promosse dalle qualificazioni. Nel pomeriggio del Foro Italico occhi puntati anche sulla russa Ekaterina Makarova, n.8 del tabellone, che incrocia la lucky loser francese Kristina Mladenovic, ma anche e soprattutto sull’esordio di Eugenie Bouchard (n.6 del tabellone), alle prese con un periodo decisamente negativo, che incrocia la kazaka Zarina Diyas. E poi ecco il testa a testa pre-serale sul Centrale protagoniste Caroline Wozniacki e Victoria Azarenka. La 24enne di Odense è la numero 5 del torneo, ma la situazione dei confronti diretti vede avanti 5-4 la bielorussa, che soprattutto si è aggiudicata gli ultimi tre incontri, due dei quali proprio in questa stagione.

FOGNINI, RAFA, ROGER

E’ il giorno della verità anche per Fabio Fognini. La bella vittoria contro Steve Johnson ha cancellato le incomprensioni del passato e ha fatto scoppiare il feeling con il pubblico di Roma. Fabio avrà bisogno di tutto l’affetto possibile per battere Grigor Dimitrov, da cui ha perso a Monte Carlo e a Madrid. Le chance ci sono: pur essendo molto talentuoso, Dimitrov non sempre adotta schemi offensivi e “rema” da fondocampo, limitando il suo potenziale. Un Fognini al top può certamente farcela. Il resto di giornata promette grande spettacolo: è il giorno d’esordio di Roger Federer e di Andy Murray. Entrambi non erano certi di giocare, poi hanno scelto di esserci. Il compito più difficile tocca allo svizzero, che in avvio di sessione serale avrà un match molto impegnativo contro Pablo Cuevas, uno dei terraioli più in palla. Nella sessione diurna, Murray proverà a mantenere l’imbattibilità “rossa” contro Jeremy Chardy, lo stesso che l’anno scorso battè Federer. I precedenti dicono 5-1 per lo scozzese, ma si sono giocati tutti sul duro. A seguire, esordio anche per Rafa Nadal. Lo spagnolo, dopo aver “confermato” zio Toni nella conferenza stampa di martedì, sfiderà il turco Marsel Ilhan, proveniente dalle qualificazioni. Sembra l’avversario ideale per farlo entrare in ritmo.