Il vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, ha rilasciato in giornata alcune dichiarazioni al quotidiano argentino La Nacion. Tutte ovviamente “politicamente corrette”, com’è nel suo stile, anche se parlando del capitolo allenatore, si lascia sfuggire qualcosa d’importante: «Roberto Mancini è al momento il nostro allenatore, e per rispetto nei suoi confronti non voglio parlare di altri allenatori» e fin qui, nulla di strano. Poi la dichiarazione che non ti aspetti: «Simeone? Il Cholo ha detto che gli piacerebbe allenare in futuro l’Inter. Oggi, il nostro tecnico è Mancini e per rispetto a lui non è giusto parlare di un altro allenatore. Se pensiamo al futuro, però, immagino che Inter e Simeone si troveranno». Zanetti dunque non crede che questa seconda avventura di Mancini in nerazzurro possa durare ancora molto, rafforzando la tesi di chi pensa che tra il tecnico e la società ci siano divergenze piuttosto ampie.

Il vicepresidente dell’Inter è stato poi interpellato sul caso Icardi, che da qualche settimana sta tenendo in apprensione i tifosi nerazzurri, essendo davvero molto forte il pressing del Napoli sull’attaccante: «Icardi è molto giovane e ha un grandissimo potenziale – dice Zanetti -. Deve soltanto pensare a giocare, nulla più. L’intenzione è che resti con noi, abbiamo rinnovato l’anno scorso aggiustando il contratto e affidandogli la fascia da capitano. Noi vogliamo che resti, ma lui deve capito che gioca per l’Inter».