Interrogato sulla nuova Inter cinese, Javier Zanetti ha espresso le opinioni su proprietà, squadra e pure Totti, avversario del prossimo week-end.

“KONDOGBIA NON È BOCCIATO”

“Suning? Un gruppo forte e serio: che ha tanta voglia di proiettarsi al presente e soprattutto al futuro. Tutti siamo a disposizione per fare un grande lavoro e portare l’Inter sempre più in alto”. Intervenuto ai microfoni di “Radio Anch’io – Lo Sport”, in onda su Radio Rai, il vicepresidente nerazzurro è passato a giudicare l’operato del tecnico De Boer. “Sta facendo un ottimo lavoro, normali le difficoltà iniziali, non conosceva il calcio italiano, ma con grande professionalità il suo lavoro si vede in queste partite. La squadra cresce e spergo che ci porti alle posizioni di vertice. Kondogbia? Non deve essere considerarsi bocciato, magari è stata una partita male interpretata. Brozovic? Sta dimostrando di volersi mettere a disposizione, vediamo quale sarà il suo momento giusto. Milito dice che potrei essere presidente? Lo ringrazio, io faccio il mio lavoro e ringrazio la proprietà per la fiducia. Spero di poter aiutare a raggiungere importanti traguardi”.

MERCATO

Ulteriori colpi in entrata potrebbero essere serbati per la riapertura del mercato: “Valuteremo dove intervenire, siamo molto disponibili ad accontentare il tecnico. De Boer fa parte di un gruppo di lavoro che si confronta e decide, per trovare le soluzioni migliori per rinforzare la squadra. Non sono solo decisioni dell’allenatore, c’è anche una struttura societaria che lo supporta e poi decide”. E sulla Juventus: “Un punto di riferimento per noi? No, siamo due società del tutto differenti, ognuna con la propria storia e il proprio percorso. Noi cerchiamo di arrivare ai successi con la nostra esperienza e le nostre capacità”.

BOLOGNA

Ieri il pareggio casalingo col Bologna: “La squadra ha avuto sempre un approccio positivo. E’ andata in svantaggio ma ha avuto la forza di reagire, ma c’è sempre da lavorare: è in crescita ma può dare di più. Sono arrivati giocatori come Candreva, Banega, Joao Mario, hanno aumentato il tasso tecnico, hanno tanto da dare. Spero possa bastare per centrare obiettivi importanti. Europa League? Giovedì possiamo riscattarci dopo la prima partita. Da lì penseremo al match con la Roma”.

TOTTI

Domani Totti festeggerà 40 anni, un capitano di lungo corso come lo è stato Zanetti in passato: “Come si arriva a 40 giocando e correndo? Con passione: ti porta a voler essere protagonista, a dare sempre tutto, dare qualcosa in più per i ragazzi che cominciano. E devi avere senso di appartenenza. Vedere Totti giocare e dimostrare quel che è capace di fare è sempre un grande piacere. Io e Francesco abbiamo trascorso bellissimi momenti, e spero che possa ancora dimostrare quanto vale. Anche oltre i 40, se gli andrà”.