Nemmeno il tempo di immaginare il Capitano di mille battaglie non vestire più la maglia nerazzurra (leggi qui le voci sul suo futuro) che il diretto interessato spegne tutto sul nascere: “L’Inter è la mia famiglia e la mia casa, i tifosi nerazzurri sanno benissimo quale è il mio desiderio“. Zanetti ribadisce ancora una volta l’amore per l’Inter, a prescindere dal recente cambio di proprietà. Il numero 4 nerazzurro inoltre dichiara: “Parlo spesso con Mourinho ma non di un possibile mio trasferimento, con lui ho un gran rapporto e per questo lo sento regolarmente“. Parole che stoppano il suo possibile passaggio nella prossima stagione al Chelsea dello “Special One” prima come giocatore e poi in futuro come dirigente. L’argentino vede il suo futuro solo con l’unico club che lo ha visto crescere e vincere in Europa, mettendosi a completa disposizione del nuovo proprietario Thohir. Parole importanti che risaltano il legame stretto tra l’Inter e il suo Capitano, con la speranza che il percorso insieme possa continuare ancora per molti anni.

Io aspetto il momento giusto per dare il mio contributo, rispettando i miei compagni e le scelte del Mister“. La sensazione è che l’argentino non voglia essere di intralcio tra il nuovo progetto tecnico del club e la riconoscenza che il mondo Inter nutre verso di lui, vuole sentirsi una risorsa in più e non un peso difficile da gestire.

Infine si parla della stagione attuale e degli obiettivi della squadra: ” Nelle ultime due gare abbiamo fatto bene (leggi qui l’analisi del momento Inter), adesso mancano 14 partite e dobbiamo continuare così per raggiungere la qualificazione europea indispensabile per un club di questo blasone”. Testa al campo, il tempo delle parole è finito. Zanetti (foto by Infophoto) vuole l’Inter anche in futuro ma il suo primo pensiero è quello di trasmettere alla squadra la mentalità giusta, per concludere la stagione con un piazzamento in classifica che possa dare un’iniezione di fiducia per il futuro del club.

A cura di Andrea De Boni