Il primo obiettivo della nuova Inter del gruppo Suning si chiama Yaya Touré, vecchio pallino di Roberto Mancini, che lo aveva messo in cima alla sua lista degli acquisti sin da quando ha rimesso piede alla Pinetina. Il tecnico continua a insistere sul nome dell’ivoriano, consapevole che potrebbe far fare un notevole salto di qualità al centrocampo nerazzurro. Bisognerà ora valutare l’impatto economico che avranno sul club le probabili nuove sponsorizzazioni e l’abbattimento del debito fin qui accumulato, ma i nuovi proprietari dell’Inter sono in sintonia con l’allenatore: Touré è l’uomo giusto per riportare l’Inter in vetta sia in Italia che in Europa.

Il gruppo Suning, proprietario anche del club cinese Jiangsu, aveva puntato gli occhi su Yaya Touré proprio per la squadra di Nanchino, con l’obiettivo di farne un testimonial del calcio in Cina, Giappone e Hong Kong. Proprio la squadra cinese potrebbe ora essere decisiva per l’acquisto del calciatore: qualora l’acquisizione di Touré da parte dell’Inter dovesse risultare troppo onerosa e non in linea con i parametri del fair play finanziario, il Jiangsu potrebbe acquistare il giocatore dal Manchester City per poi girarlo in prestito alla società nerazzurra, magari pagandone anche una cospicua parte dell’ingaggio. Una sorta di gioco delle tre carte, che riuscirebbe a fare tutti contenti, anche se si tratterebbe palesemente di una forzatura nelle regole, anche se tecnicamente non le violerebbe.

Una seconda ipotesi per l’acquisto di Yaya Touré potrebbe essere quella di prelevare il giocatore quasi a parametro zero (e qui dovrebbe essere lo stesso ivoriano a fare pressioni sul City affinché decida di liberarlo con un costo più che abbordabile), con l’ingaggio attuale  – circa 11 milioni di euro più bonus – spalmato su due o tre anni di contratto. Naturalmente, i nuovi proprietari dell’Inter sperano si possa concretizzare di più la prima ipotesi, ovvero quella che passa attraverso il club di Nanchino: a proposito di questo, ieri Weimin Sun, vice presidente del Suning Commerce R&D Center USA (la costola statunitense), intervistato dalla Rai, ha fatto intendere che una collaborazione tra le due società del gruppo non è assolutamente impossibile, anzi: «Il nostro obiettivo è quello di riportare l’Inter alle vette del calcio italiano ed europeo. Se i giocatori dello Jiangsu potessero aiutare, ne saremmo felici».  Comunque vada, il solo fatto che si stiano vagliando alcune alternative pur di arrivare a dama, la dice lunga sulla volontà del Suning: vogliono che sia Yayà Touré la prima stella della nuova campagna acquisti e Roberto Mancini non può che gioire per questa decisione. Ora la palla passa al mercato.