L’Inter si è aggiudicata il torneo della provincia di Cadice battendo la Linense per 3-2 e perdendo ai rigori contro il Marbella. Note positive e negative per Pioli, che deve fare i conti con una difesa distratta, ma trova pure la prima rete di Gabigol.

I nerazzurri hanno affrontato in Andalusia due squadre di terza serie spagnola. La Linense ha sfiorato il colpaccio andando in vantaggio dopo appena 3′ con Alfonso, che sfruttando una amnesia della retroguardia interista su un passaggio dritto per dritto, si presenta a tu per tu con Handanovic, beffandolo con un pallonetto.

Al 10′ Gnoukouri è costretto a salvare sulla linea, ma è uno degli ultimi assalti della Linense. Che dopo pochi minuti subisce il gol del pari. L’1-1 è firmato Murillo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Ma, come dicevamo, la difesa composta da D’Ambrosio e Miangue esterni e Murillo-Andreolli centrali balla parecchio. Proprio Andreolli regala il rigore del 2-1 colpendo il pallone con un braccio (nella stessa azione pure un fallo su Juampe, giusto per non farsi mancare nulla). Dal dischetto Rubio non fallisce.

Murillo fa 2-2 ancora su azione da corner. Al 44′ il primo sigillo, pur in una partita non ufficiale, di Gabriel Barbosa. Sponda di petto di Palcio e tocco vincente del brasiliano per il 3-2 finale.

Contro il Marbella Pioli cambia molto. Restano in campo solo Gnoukouri ed Andreolli. Il 4-2-3-1 prevede Carrizo in porta, Santon, Ranocchia, Andreolli e Ansaldi in difesa, a centrocampo ci sono Gnoukouri e Joao Mario con Biabiany, Banega e Perisic alle spalle di Icardi.

Al 16′ Marbella in vantaggio con Okoye che calcia sul primo palo: carambola sul legno e palla in rete con Carrizo non proprio impeccabile. Gli spagnoli potrebbero raddoppiare pochi minuti più tardi (traversa di Marquez su punizione) ma si fanno raggiungere al 43′: verticalizzazione di Ansaldi e gol di Perisic sul portiere in uscita. Dal dischetto l’errore decisivo è quello di Ranocchia, ma è l’Inter che si aggiudica il torneo per differenza reti.