Dopo sette sconfitte e due pareggi in quattordici gare di campionato ed Europa League, l’Inter ha deciso di risolvere il contratto che la legava all’allenatore olandese Frank De Boer. Temporaneamente senza un tecnico ufficiale, la squadra nerazzurra sarà guidata dall’allenatore della Primavera, Stefano Vecchi, che avrà il compito di supportare l’Inter nella tarsferta a Southampton, giovedì 3 novembre, per giocare in Europa League.

L’addio di Frank De Boer era ormai nell’aria. La vittoria in campionato con la Juventus è stata solo un episodio occasionale, che infatti non ha inciso minimamente sulla decisione, da parte della società, di risolvere il contratto. Anche perché dopo la vittoria a San Siro contro i bianconeri, l’Inter ha portato a casa tanta discontinuità e scarsi risultati.

E nel calcio è storia nota ormai. Quando il meccanismo s’inceppa o non è mai partito la prima testa che salta è senz’altro quella dell’allenatore. E così è stato anche in questa occasione. De Boer ha salutato tutti dopo un’avventura iniziata i primi di agosto e che non è mai evoluta in amore vero.

La panchina nerazzurra, temporaneamente nelle mani di Vecchi, dovrebbe poi andare al tecnico Stefano Pioli (già allenatore della Lazio), che potrebbe firmare per un contratto da un anno e mezzo. La notizia non è ancora ufficiale ma dovrebbe essere proprio lui il nuovo allenatore dell’Inter, salvo sorprese dell’ultimo momento.

Per il prossimo venerdì è atteso a Milano anche l’arrivo della delegazione di Suning mentre saranno assenti il socio di maggioranza Zhang Jindong e il presidente Erick Thohir, che poche ore fa ha perso il padre.