Neanche il tempo di godersi il momento magico per la situazione di primato solitario in classifica dopo l’en plein delle prime quattro giornate che l’Inter è già chiamata a un’ulteriore conferma in serata al Meazza contro il Verona dell’ex Mandorlini nel turno infrasettimanale per la quinta giornata di campionato. Con il Chievo al Bentegodi è finita bene: un risultato striminzito ma importante, ora però ci vuole quel quid in più, soprattutto nel gioco, che fornisca conferme sul reale valore di questa Inter per adesso molto pragmatica e concreta, in grado di fare risultato ma che ha messo in evidenza anche qualche difficoltà d’ingranaggio nelle dinamiche di manovra.

La novità più eclatante della serata per Mancini è l’impiego di Ljajic dal primo minuto che coincide col suo debutto in nerazzurro. Turno di riposo dunque per Jovetic, sempre impiegato dal tecnico jesino fin dall’arrivo del montenegrino all’Inter. Sulla trequarti Ljajic agirà in coppia con Perisic in una sorta di albero di natale, modulo che ovviamente è suscettibile di mutazioni in itinere trasformandosi in 4-3-3. Sosta in panchina anche per Kondogbia, in evidente crescita ma anche un po’ stanco, considerando i carichi di lavoro estivi. Al suo posto Brozovic, insieme a Guarin e Felipe Melo a centrocampo. In difesa non ce la fa Murillo, potrebbe dunque rientrare Miranda anche se non è al 100% insieme al confermato Medel, rivelazione ma non troppo in quel ruolo. Sulle corsie esterne di nuovo Santon e Telles.

Più critica la situazione di Mandorlini che, oltre alle numerose assenze, deve fare a meno di due uomini-reparto come Toni e Marquez, entrambi acciaccati. Per Toni si parla addirittura di due mesi fuori dal rettangolo verde. Al posto del messicano ci sarà Bianchetti nel ruolo di centrale difensivo, in coppia con Moras, mentre sull’esterno andranno Pisano e Souprayen. Per il centrocampo pronto Viviani in cabina di regia, affiancato da Greco e Sala in posizione di mezzali. L’attacco a tre sarà invece composto da Pazzini punta centrale e J. Gomez e Siligardi (con Jankovic squalificato) esterni.

Inter (4-3-2-1): Handanovic; Santon, Miranda, Medel, Telles; Guarin, Kondogbia, Brozovic; Perisic, Icardi, Ljajic. All. Mancini.

Verona (4-3-3): Gollini; Pisano, Bianchetti, Moras, Souprayen; Greco, Viviani, Sala; Siligardi, Pazzini, J. Gomez. All. Mandorlini.