L’Inter di Mazzarri è la miglior squadra italiana in Europa – seppur senza aver fatto sfracelli – ma in campionato continua a non convincere, ma la panchina dell’allenatore toscano sembra non scricchiolare nonostante le dichiarazioni d’interesse da parte di Mancini. Questa sera, alle 20.45, la formazione meneghina ospita a San Siro il Verona di Mandorlini, squadra che non sta attraversando un grande periodo e sembra ben lontana dalla spumeggiante formazione apprezzata lo scorso anno.

INTER - Davanti ad Handanovic Mazzarri punta al trio difensivo composto da Ranocchia, Juan Jesus e il tanto vituperato Vidic (da cui effettivamente ci si aspettava di più ma che il mister difende a spada tratta). Sugli esterni dovrebbero prendere posizione Nagatomo a sinistra e Dodò a destra. L’assenza per infortunio di M’vila e Guarin obbligano il coach nerazzurro a schierare Kovacic, Medel e Kuzmanovic, mentre probabilmente Hernanes si siederà in panchina vista la non ottima condizione fisica. In attacco Icardi dovrebbe partire dal primo minuto con uno fra Palacio e Osvaldo, con l’argentino favorito sull’italiano.

VERONA - Il muro a quattro che protegge il portiere Rafael sarà composto quasi sicuramente dai due centrali Marquez e Moras, e dai terzini Martic, in ballottaggio con Marques, e Agostini favorito su Brivio. L’argine di centrocampo sarà composto da Obbadi, Hallfredsson e Ionita che è favorito per una maglia da titolare rispetto a Campanharo. Davanti mister Mandorlini punterà sicuramente sul terminale offensivo Toni, supportato a sinistra da Juanito Gomez e a destra da uno fra Chrisodoulopoulos, Lopez e Jankovic con il greco che dovrebbe essere il favorito.

INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Nagatomo, Kuzmanovic, Medel, Kovacic, Dodò; Palacio, Icardi. All. Mazzarri

VERONA (4-3-3): Rafael; Martic, Moras, Marquez, Agostini; Obbadi, Hallfredsson, Ionita; Juanito Gomez, Toni, Christodoulopoulos. All. Mandorlini