La vittoria alla prima di campionato in casa contro l’Atalanta evidentemente non è bastata a Mancini che già a fine partita – quando tutti si attendevano lauti complimenti alla squadra per i 3 punti ottenuti in extremis al culmine di una prestazione faticosa ma soddisfacente – recriminava sul gioco e sulla mancanza di esterni. Certo, a ragione, perché di fatto l’Inter non ha esterni offensivi di ruolo, giocatori che invece erano stati chiesti alla società dall’inizio di questa finestra di mercato estiva.

Per questo, ora la morsa su Perisic si stringe in maniera decisiva e le successive sono ore di attesa perché al Wolfsburg è stato dato un ultimatum dopo che l’accordo col giocatore esiste ormai da tempo, con il croato che ha già fatto capire di volere solo l’Inter e dopo aver Finalmente raggiunto anche l’accordo economico col club tedesco sulla base del prestito oneroso a 8 milioni di euro, il riscatto obbligato a 10 più di di bonus (per un totale di 20 milioni). La giornata odierna dunque è quella del sì o no, del dentro o fuori, dove per altro la questione esula dal fattore economico ma è solo di natura tecnica poiché il Wolfsburg, che venderà quasi certamente De Bruyne e probabilmente Dost, non vuole privarsi anche di Perisic.

L’Inter rimane quindi in attesa di responso ma non se ne starà certo con le mani in mano aspettando la manna dal cielo. Sono stati infatti vagliate alcune alternative. Si era parlato di Perotti del Genoa, che Mancini però considera alternativa interessante ma non sufficiente. Rispuntano dunque due piste importanti e una terza che valuterebbe anche Borini, che tuttavia non è propriamente un esterno: Lavezzi e Lamela. Il secondo argentino al momento rappresenta l’ipotesi più probabile perché c’è già un accordo di massima col Tottenham sulla base di 6 milioni di prestito più 14 di riscatto obbligatorio e 3 milioni annui al giocatore. Con Lavezzi la trattativa è più complicata perché il PSG chiede 10-12 milioni a titolo definitivo con l’argentino che non vorrebbe guadagnare meno di 4 milioni d’ingaggio. L’Inter ne offre 3,5 più eventuali bonus. Oggi, massimo domani dunque, e l’Inter conoscerà il nome del suo nuovo attaccante.