Dopo tante voci, è arrivata finalmente l’ufficialità della cessione dell’Inter da parte di Erik Thohir alla Suning, che di fatto diventa la nuova proprietaria del club milanese. L’annuncio è arrivato tramite un comunicato ufficiale ed una conferenza stampa tenutasi, in contemporanea, a Nanchino in Cina: Suning Group acquisisce il 68,55% delle quote del club.

Alla conferenza stampa presenti otto persone, in rappresentanza delle dirigenze di Inter e Suning Group e con al centro i due presidenti, Erick Thohir e Zhang Jindong. Thohir rimane presidente con una quota intorno al 30% che andrà lentamente a scendere, mentre esce di scena in via definitiva Massimo Moratti.

E’ una missione e responsabilità molto grande rilevare un club così. A Milano ho conosciuto Massimo Moratti e mi ha spinto a intervenire. Grazie a Thohir per aver scelto un partner come Suning, grazie per la fiducia – le prime parole di Zhang Jindong - Acquistare Inter è parte della strategia di Suning per diventare leader nell’industria dello sport, nei prossimi cinque anni vogliamo crescere sul mercato. L’Inter sarà una parte importante della crescita del Suning, è la squadra italiana più seguita in Cina. La renderemo più forte, magnifica. Questo storico accordo costituisce per l’Inter un’occasione di crescita senza precedenti in Cina, perché il nostro Paese diventerà la seconda patria nerazzurra. Inoltre, gli investimenti e le risorse di Suning renderanno l’Inter capace di tornare a gloriosi successi e diventare sempre più forte, attraendo le stelle del calcio mondiale. Questa partnership consentirà anche la crescita del Jiangsu Suning Football Club da un punto di vista tecnico e aiuterà Suning Holdings Group a svilupparsi a livello internazionale, rendendo il brand riconosciuto in Europa e nel mondo intero”.

La conferma che il gruppo Suning sarà totalmente proprietario del club nel prossimo lustro arriva anche da Erick Thohir: “L’Inter sarà in Cina nei prossimi cinque anni, anche con la prima squadra, la visiteremo spesso – precisa – Suning ha grandi piani per il futuro. Li accogliamo con grande piacere. Colgo l’occasione per ringraziare Moratti per l’importante ruolo nell’Inter, ma anche per l’aiuto da quando sono diventato presidente e per aver supportato partnership col Suning e Zhang. Lo sport è in continua evoluzione, siamo nell’era della globalizzazione: il calcio non ha confini”.