Dopo la sconfitta interna contro l’Atalanta di Domenica scorsa (leggi qui la cronaca del match), l’Inter non riesce a vincere neanche contro l’Udinese: 0-0 il risultato finale con gli ospiti che possono ringraziare il loro portiere Scuffet autore di una prova molto positiva. A dire il vero nel primo tempo a vincere è la noia, con i nerazzurri mai in grado di rendersi veramente pericolosi ed i friulani bravi nel lasciare pochi spazi agli avversari. Nel finale di partita è salito in cattedra il portiere ospite Scuffet, fantastico in alcune parate e vero uomo-partita dell’incontro. Un pari che allontana i nerazzurri dal 4° posto e vede ancora in bilico la qualificazione per la prossima Europa League mentre rinsalda ulteriormente la posizione tranquilla di classifica dell’Udinese.

Il primo tempo inizia con i nerazzurri meno pimpanti del solito ed i friulani bravi nel contenere gli avversari senza troppi affanni. Al 2′ Widmer crossa rasoterra per Muriel, scelto al posto di Di Natale (leggi qui le probabili formazioni della vigilia), bravo Handanovic in anticipo. L’Inter comanda le operazioni di gioco ma oltre ad un paio di traversoni che mettono in difficoltà la retroguardia friulana, stenta a creare reali pericoli verso la porta avversaria. Al minuto 25 Cambiasso dal limite spara a botta sicura ma la palla viene respinta da un difensore e finisce in corner. La partita prosegue lenta, noiosa e con poche emozioni e solo un tiro di Heurtaux altissimo al 30′ sveglia il pubblico presente allo stadio. L’Udinese continua comunque a rendersi pericolosa ed al 41′ Handanovic è bravo a respingere un ottimo tiro di Bruno Fernandes. L’ultima occasione della prima frazione è un buono spunto di Icardi che, dopo aver saltato un paio di avversari, spara alto. Squadre negli spogliatoi e tifosi annoiati che sperano in uno spettacolo migliore nei successivi 45 minuti.

La ripresa invece inizia sulla falsa riga del primo tempo, con L’Inter che prova a costruire e l’Udinese in attesa pronta a colpire in contropiede. Dopo un cross ben parato da Scuffet e un tiro di Bruno Fernandes deviato in angolo, Mazzarr (foto by Infophoto)i decide di giocarsi la carta Alvarez al posto di uno spento Guarin. I padroni di casa provano a rendersi più pericolosi e, prima con una punizione di Hernanes fuori di poco, poi con un tiro centrale di Palacio cercano invano il gol del vantaggio. I minuti passano e l’Inter sembra voler accelerare il gioco rendendosi pericolosa con Samuel  e Palacio. Gli ospiti ora faticano a contenere gli attacchi nerazzurri ed al minuto 25 Icardi devia alto di poco un cross di Nagatomo da buona posizione. Poco dopo Hernanes dal limite chiama ad una super-parata Scuffet. Al 42 l’occasione più pericolosa per i nerazzurri: Cambiasso tira a colpo sicuro e Scuffet compie un miracolo, sulla respinta Alvarez colpisce di testa ma la palla viene salvata sulla linea da un difensore friulano. Minuti di recupero concitati con Juan Jesus ed Icardi che si rendono pericolosi ma oramai è troppo tardi. L’arbitro fischia la fine del match e sancisce l’ennesimo passo falso per la squadra di Mazzarri.

Inter che ha regalato completamente il primo tempo agli avversari, giocando sempre sotto ritmo e mai in grado di rendersi pericolosa. Nella ripresa i nerazzurri hanno provato a vincere più con la forza della disperazione che con la fluidità del gioco. Troppo poco se si vuole puntare alla qualificazione alla prossima Europa League. La squadra è apparsa in difficoltà anche sul piano fisico non riuscendo mai a dare continuità ai propri attacchi. Lunedì sera i nerazzurri saranno di scena a Livorno, 3 punti fondamentali per riprendere la marcia bruscamente interrotta nelle ultime 2 giornate.