Chiusura con altri tre botti da parte di un’Inter che ha letteralmente dominato questa sessione estiva del mercato. L’ultimo, a pochi minuti dalla chiusura delle porte (ore 23) del fatidico androne della Lega Calcio Serie A dell’AtaHotel varcato il quale era possibile depositare i contratti di compravendita, è stato Adem Ljajic acquistato dalla Roma con la formula del prestito con diritto di riscatto. Al club giallorosso andranno 1,6 milioni di euro per il prestito ed eventualmente 11 se l’Inter deciderà di acquistarlo tra un anno. Niente squilli dalla Premier League dunque: sfumano Borini e Lamela ma, dopo Perisic, l’Inter riunisce la coppia d’oro Jovetic-Ljajic della Fiorentina che fu.

E finalmente è arrivato anche Felipe Melo come colpo last minute dopo tanti sospiri, promesse, attese, ripensamenti etc. Il centrocampista brasiliano ex Juventus aveva siglato un prolungamento con il Galatasaray, club al quale deve tanto perché lo ha fatto maturare ed evolvere moltissimo in questi ultimi anni, ma si era riservato il diritto di annullare gli accordi qualora Mancini lo avesse chiamato. La telefonata è arrivata e ora a 32 anni Melo è pronto per una nuova avventura italiana con la maglia dell’Inter. Al club turco andranno 3,5 milioni di euro più bonus, al brasiliano quasi 3 annui.

L’acquisto di Ljajic e Melo e la cessione di un trequartista come Hernanes (alla Juventus) forniscono segnali inequivocabili di quale sarà il nuovo modulo dell’Inter di Mancini. Ora il tecnico jesino può davvero costruire la sua squadra, quella che aveva in mente dal suo arrivo in nerazzurro ovvero un 4-3-3 con una difesa solidificata, un centrocampo muscolare e un attacco estremamente dinamico. La sosta di campionato favorirà naturalmente questa metamorfosi. Intanto l’Inter, abbandonate le piste Siqueira e Ghoulam per la fascia sinistra della difesa, si è assicurata anche un bel prospetto sempre dal Galatasaray: si tratta di Alex Telles, 22enne ex Gremio, giocatore che ama spingere molto sulla sua fascia di competenza. E adesso che la “Mancio’s list” (gli 8-9 giocatori) è stata completamente soddisfatta, l’Inter non ha più alibi. Ha l’obbligo di puntare allo scudetto.