L’incontro c’è stato, il pranzo pure, ma sembra che non si è arrivati ai festeggiamenti finali nell’incontro tra il presidente dell’Inter Massimo Moratti e il potenziale acquirente della società nerazzurra, Erick Thohir.

Non è chiaramente saltata tutta la trattativa, ma certo qualcosa non è andato alla perfezione se alla fine della riunione, che doveva sancire un passaggio dalla famiglia Moratti a quella Thohir nella gestione dell’Inter, non si è arrivati a quella conclusione che tutti si aspettavano.

L’uscita di scena di Moratti non va bene allo stesso attuale presidente della società, che non è mai stato favorevole a questa soluzione, non vuole cancellare 18 anni di Inter in due giorni.

Servirà quindi più tempo per chiudere l’affare che ormai danno quasi tutti per fatto ma ancora non è chiuso. Fermato dai cronisti, lo stesso Thohir ha ammesso che lui vorrebbe lavorare con Moratti ma non comprando l’80% della società vincitrice di tre Coppe Campioni “Ho il massimo rispetto per la famiglia Moratti, non stiamo trattando per l’80% della società. Non voglio imporre nomi per la dirigenza, non voglio influire sui movimenti di mercato”, ha dichiarato il proprietario in pectore dell’Inter a Sky.

Non è molto chiara nemmeno la posizione dello stesso Thohir, arrivato appositamente per  incontrare i Moratti non in sede ma al Bar dell’Hotel Armani, un blitz deciso dal magnate indonesiano stesso in visita a Milano per due giorni, non è stata una mossa molto chiara diciamo, senza una chiusura.

Non si sanno ancora quindi i tempi della trattativa, come evidenzia lo stesso magnate indonesiano, non sembra che arriverà entro la fine di questa settimana, “Domani lascerò Milano per tornare in Indonesia”, ha concluso Thohir.