E’ tornato a parlare il Presidente dell’Inter Erick Thohir e lo ha fatto tramite un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Il Presidente ha analizzato il momento attuale che vive il club senza tralasciare l’importanza dei progetti futuri per rilanciare la società a livello mondiale. La sconfitta contro l’Atalanta (leggi qui la cronaca del match) è una ferita ancora fresca: “Sconfitta immeritata e per questo sono molto amareggiato. Dobbiamo subito tornare a vincere“. Il tycoon indonesiano vuole risposte dalla sua squadra: “Sono tutti sotto esame: allenatore, giocatori e dirigenti. Questo non vuol dire che io non sia contento del loro operato ma è chiaro che io continuo a fare verifiche ogni giorno. Bisogna rimanere concentrati sul presente sapendo che è importante pianificare il futuro“.

Il futuro, un mix tra giocatori giovani e più esperti. L’allenatore nerazzurro però non sembra dare troppa fiducia ai giovani: “Questo è un anno di transizione e per Mazzarri la concretezza è un elemento chiave essendo per lui la prima stagione alla guida della nostra squadra”. Per il prossimo anno serviranno nuovi giocatori per rendere l’Inter ancora più competitiva: “Faremo un investimento importante in attacco o a centrocampo.”Magari uno tra Torres, Dzeko o Morata sarà la nostra punta per il futuro. Devono però rispondere ai parametri del club” (leggi qui i movimenti di mercato dei nerazzurri). I parametri sono requisiti fondamentali per il risanamento finanziario del club: “Per investire su un giocatore è necessario che dal punto di vista tecnico, economico e di marketing rientri nei nostri parametri. Per risanare il club ci potrebbero volere ancora alcuni mesi, non esiste una scadenza precisa. L’importante è che tutti si muovano nella stessa direzione per il bene del club”. Si è fatto il nome di Sagna come rinforzo per le corsie laterali: “E’ un giocatore che ci piace, dipende tutto da lui“.

Alla sua prima sessione di mercato come Presidente, Thohir (foto by Infophoto) ha dovuto subito gestire la patata bollente Guarin ed il suo possibile scambio con Vucinic: “Per noi sarebbe stata una buona operazione solo per il breve periodo e non a lungo termine. Ho chiamato i miei uomini e, visto che non avevo firmato nulla, ho detto di bloccare l’operazione. Il fatto che i giocatori avessero già svolto le visite mediche con le rispettive nuove squadre non voleva significare che fossero già stati ceduti”. I tifosi erano arrabbiati: “Avevano ragione loro, è giusto rispettarli. Questo però non significa che dobbiamo fare tutto ciò che dicono”.

Capitolo Zanetti, dopo molte voci si è curiosi di capire quale sarà il futuro del capitano nerazzurro (leggi qui le parole del numero 4 dell’Inter): “A fine maggio parleremo del suo futuro. E’ importante adesso che si concentri solo sul campo senza pensare alla prossima stagione“. Chiusura con gli obiettivi che Thohir vuole raggiungere nei prossimi anni con il club milanese: “Importante tornare in Europa, meglio farlo subito anche se parliamo di Europa League sia per un discorso economico sia per una questione di prestigio. Per il 2016 punto a tornare a disputare la Champions League“. Tanti obiettivi, progetto chiaro e dedizione al lavoro: questo è il nuovo Presidente nerazzurro. I tifosi aspettano trepidanti i risultati del suo lavoro con la consapevolezza che il futuro nerazzurro potrà essere più sereno rispetto ad un recente passato difficile e burrascoso.