La stagione dell’Inter, inutile girarci troppo intorno, non è stata di certo esaltante anche se a conti fatti il quarto posto conseguito dietro a club oggettivamente più forti e attrezzati come Juventus, Napoli e Roma, è il miglior piazzamento che i nerazzurri siano riusciti a conquistare nel lustro che ha fatto seguito alla strepitosa annata del triplete e agli anni degli altri successi morattiani. Le ambizioni – considerato anche un mercato faraonico anche a fronte delle vicende finanziari rincarate anche da quelle del FFP dell’Uefa – erano ben altre e come minimo riguardanti una qualificazione in Champions League.

Invece l’Inter deve per ora accontentarsi di un ingresso diretto in Europa League senza passare per le forche caudine dei preliminari (cosa comunque non di poco conto). E a questo proposito, su un sito di una testata indonesiana, sono apparse le parole di un Erick Thohir che facendo saggiamente buon viso a cattivo gioco si dichiara più realista del re, anzi più aziendalista del proprietario d’azienda sostenendo: “Il quarto posto era il miglior risultato che l’Inter poteva ottenere in questo campionato; nel prossimo spero che la squadra possa mostrare i denti“.

Dopodiché il presidente nerazzurro riconferma per l’ennesima volta Roberto Mancini sulla panchina dell’Inter dichiarando a chiare lettere: “Credo abbia la fiducia necessaria per continuare a guidare la squadra per la prossima stagione e va detto che è un grande allenatore”. E sul mercato, aspettando però a questo punto le “bombe” di un’eventuale nuova Mancini’s list: “Abbiamo deciso di prendere almeno tre giocatori di talento ed esperti che verranno messi in tutti e tre i reparti: difesa, centrocampo e attacco. E questi tre nuovi acquisti si ha ragione di credere si riferiscano ai colpi a parametro zero che l’Inter ha intenzione di assestare.