Lo Scudetto tornerà a riaffacciarsi sulla maglia dell’Inter. Ne è certo il patron nerazzurro, Erik Thohir, che ha accolto all’aeroporto di Malpensa il nuovo acquisto Martin Montoya.

Un incontro del tutto fortuito, perché il tycoon asiatico ed il calciatore spagnolo sono atterrati quasi contemporaneamente all’aeroporto meneghino.

Secondo quanto ha riferito mediaset, Thohgir ha risposto con un sicuro’Ok’ ai giornalisti che gli hanno chiesto se questa Inter sia già pronta per conquistare lo Scudetto dopo quattro anni di dominio Juventus incontrastato.

E l’ottimismo è tanto. Montoya è solo l’ultimo colpo di Ausilio, che ha già messo in carniere gli acquisti di Kondogbia, Murillo, Miranda e dell’ex Chievo verona Zukanovic.

Thohir trascorreràù una duue giorni milanese che si prevede molto intensa. Erik avrà infatti colloqui con il tecnico Roberto Mancini, con Fassone e con lo stesso Ausilio.

Si farà il punto della situazione sul mercato. E Thohir, così come riferisce la Gazzetta dello Sport, potrebbe mostrare il suo disappunto.

Non certo per il mercato in entrata, sin qui ineccepibile, quanto per la lentezza con cui si sta muovendo la dirigenza nerazzurra in uscita.

Ausilio&co stanno infatti avendo parecchia difficoltà nel piazzare gli elementi in esubero. Ultimo caso, quello di Shaqiri. Lo Stoke City era sul punto di versare 17 milioni di euro sull’unghia per acquistare l’attaccante, che ha fatto saltare l’affare per il suo rifiuto.

Stesso discorso per Botta. Il centrocampista non è stato convinto dell’offerta del Pachuca, molto bassa rispetto alle sue richieste, mentre Andreolli ha rifiutato la Sampdoria. Biraghi è ancora in organico, ma anche per lui la cessione appare certa.

Sinora in uscita si è registrata la sola operazione Kuzmanovic (Basilea), mentre Obi è vicino al Torino e Santon al Watford.