Il regalo di Natale che il presidente dell’Inter Erick Thohir fa ai suoi tifosi non si comprende bene se è più un sogno irrealizzabile scritto di pugno dall’imprenditore indonesiano e girato direttamente a Babbo Natale, oppure una delle tante “bombe” sganciate tanto per entrare in atmosfera calciomercato. Per girarci poco intorno, si tratta di una dichiarazione shock rilasciata dal numero uno nerazzurro sul profilo Twitter ufficiale di F.C. Internazionale a poche ore dalle festività: ”Messi all’Inter? Perché no!Quando terminerà il suo contratto con il Barcellona potrebbe essere una grande scelta“.

https://twitter.com/Inter/status/679712322970083330

La dichiarazione a (molto) effetto però nasconde, e nemmeno troppo, vizi e insidie di forma. Premettendo che, sì, il contratto di Lionel Messi ha una scadenza precisa, ovvero il 2018 quando la stella argentina avrà compiuto 31 anni, la cosa più probabile sarebbe un prolungamento dello stesso visto che la Pulga ha già espresso più volte il dsiderio di rimanere blaugrana a vita. Con tanto di adeguamento milionario da parte del Barcellona, ça va sans dire. In secondo luogo, il rischio di vederselo soffiare da moloch economici ben più possenti dell’Inter potrebbe essere un’altra ipotesi da non sottovalutare. Con scenari e corollari vincolati a quest’ultimo punto come le proposte di fantaingaggi che Messi potrebbe ricevere da altri club. Quando l’Inter farebbe difficoltà a sopportare anche un terzo dell’attuale stipendio dell’asso del calcio mondiale che ammonta a 2o milioni di euro.

In sostanza, ci vuole abbastanza fantasia per prendere con una certa serietà tali roboanti esternazioni. Se non altro, Thohir ha avuto l’intelligenza – anche mediatica – di spostare l’attenzione su altro visto che ultimamente l’episodio della sconfitta interna in campionato contro la Lazio, con la sua coda di fatti, fattacci, polemiche e sanzioni che hanno portato un po’ a destabilizzare spogliatoio e ambiente in generale. E, sempre, Thohir, Messi o non Messi, rilancia messaggi di ottimismo al popolo nerazzurro: “Stiamo costruendo una squadra giovane e forte agli ordini di Mancini per competere con i migliori club d’Europa. Siamo primi in classifica dopo 17 partite. Siamo una squadra solida, con una gran voglia di vincere. La nostra strategia è chiara, vogliamo riportare l’Inter nel posto che merita tra i migliori dieciclub al mondo“. Parole sante, pronunciate al momento decisamente giusto.