Erick Thohir parla a 360 gradi sugli argomenti caldi in casa Inter, in una lunga intervista rilasciata a Sport Mediaset. Il Presidente nerazzurro analizza diversi aspetti: dai possibili sviluppi di mercato futuri, alla classe arbitrale al centro delle polemiche dopo gli errori che hanno caratterizzato l’ ultima giornata di campionato.

In caso di necessità potremmo comprare un top-player ma l’importante è l’equilibrio della squadra, un fuoriclasse senza compagni forti al suo fianco non porta a vincere trofei, detto questo Messi mi piace molto. Thohir (foto by Infophoto) non esclude acquisti importanti nella prossima sessione di mercato(leggi qui il nome del primo rinforzo per il prossimo campionato) ma specifica come sia importante un progetto chiaro ed efficace per rinforzare la rosa a disposizione del tecnico. Nessun acquisto senza logica, piuttosto comprare giocatori utili al modulo tattico dell’allenatore. A proposito di Walter Mazzarri il tycoon indonesiano coglie l’occasione per manifestare ancora una volta la propria stima nei confronti del tecnico: Bisogna dargli fiducia e metterlo nelle migliori condizioni per svolgere bene il proprio lavoro“. Stoppa sul nascere invece le voci che vorrebbero De Boer sulla panchina nerazzurra il prossimo anno: “lo ammetto è un allenatore che mi piace, non posso sapere però se è in grado di gestire una squadra importante come l’Inter“.

Parlando della rosa attuale spiega come Icardimeriterebbe una chance da titolare, Mazzarri però farà le giuste valutazioni optando per la soluzione migliore”. Nessuna interferenza nelle decisioni dell’allenatore e piena fiducia sull’operato del tecnico livornese. Sul capitolo Zanetti (leggi qui le parole del numero 4 nerazzurro) il Presidente mostra piena disponibilità verso il Capitano nerazzurro: “Noi abbiamo una strategia che tocca diversi punti, ci sono diverse opportunità adesso all’Inter e con Zanetti sono pronto a discuterne“.

Chiusura con un analisi della classe arbitrale italiana nell’occhio del ciclone in questi giorni: “è importante che in Serie A ci siano i migliori arbitri possibili, per un campionato come questo è fondamentale che i direttori di gara siano pronti e qualificati”. Nessun accenno di polemica dopo il rigore non concesso negli ultimi minuti di gara nella partita pareggiata contro il Cagliari (leggi qui la cronaca della partita).

Thohir ha mostrato idee chiare e precise sul progetto futuro della sua Inter. Adesso toccherà a dirigenti, allenatore e giocatori non deluderne le attese. Il magnate indonesiano pretende delle risposte da subito ed il suo management dovrà portare risultati soddisfacenti per scongiurare una rivoluzione societaria che il Presidente nerazzurro realizzerà in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati.

A cura di Andrea De Boni