La prima tranche di stagione, almeno fino a quando tutto andava a gonfie vele nonostante qualche scricchiolio segnalato dai tanti 1-0 (nove in 19 gare disputate), l’andamento in campionato dell’Inter aveva allontanato qualsiasi cattivo pensiero nella testa del presidente Erick Thohir circa l’operato di Roberto Mancini, poi le due sconfitte interne, la tutt’altro che esaltante vittoria a Empoli, l’eventualità di uno spogliatoio spaccato parallelamente al mancato titolo di campione d’inverno con il superamento del Napoli e il 2° posto ex aequo addirittura con la Juventus avevano fatto riabbassare le quotazioni del Mancio, ma senza mai mettere seriamente in dubbio la posizione del tecnico jesino.

La conferma di tutto ciò è giunta da Giacarta dove al Fairmount Hotel si è tenuta la conferenza per l’ufficializzazione dell’accordo sulla partnership commerciale tra Inter e Persib Bandung (club indonesiano di proprietà di Thohir) proprio il magnate indonesiano ha rinnovato la fiducia a Mancini tramite un significativo intervento a margine dell’incontro: “Mancini è un buon allenatore e rimane il tecnico dell’Inter anche per la prossima stagione“.

Ovviamente Thohir si aspetta grandi cose dall’Inter e da Mancini, e questo significa che se la stagione in corso non dovesse portare all’agognato titolo, dovrà comunque condurre a un altro obiettivo fondamentale che è il piazzamento in Champions League, non solo – ovviamente – per tornare ai fasti del calcio europeo, ma per riequilibrare le finanze che hanno estrema urgenza di essere riossigenate: “Credo che non bisogna farsi prendere dal panico, perché il nostro l’obiettivo resta la qualificazione in Champions. Sono i media e i tifosi che reclamano lo scudetto“.

le due sconfitte interne consecutive non sono naturalmente piaciute ai vertici nerazzurri, ma il presidente non lancia inutili allarmismi ma dà anzi la carica per ripartire col piede giusto la prossima domenica in occasione della prima giornata di ritorno: “Spero che Mancini e i giocatori reagiscano subito con l’Atalanta. Mi aspetto che si rialzino già a partire dalla partita in programma questo fine settimana. La partita di domenica ci ha lasciato senza parole, ma questo è il calcio: avevamo il 50% di possibilità di vincere e di perdere. Abbiamo attaccato costantemente, ma la palla non è entrata“.