Bellissimo match quello del Meazza tra un’Inter che sta finalmente prendendo coscienza della propria identità di squadra e dei propri mezzi in un finale di campionato ancora tutto da scrivere, almeno per i piazzamenti subalterni, quelli che implicano (o precludono) le qualificazioni dirette e indirette in Champions League, e un Napoli che senza il suo protagonista principale, Gonzalo Higuain, sta lentamente vedendo sfumare i propri sogni di gloria e di scudetto come un’inacciuffabile chimera.

Oltretutto quella ed eventuali altre vittorie risultano estremamente funzionali al club nerazzurro per far risalire le proprie quotazioni in termini d’immagine e di finanza. Si spiega perciò la non casuale presenza del presidente Erick Thohir in tribuna d’onore, in visita soprattutto d’affari a Milano perché 1. serve necessariamente un partner finanziario che possa spalleggiarlo attivamente in società rilevando onori e oneri e 2. occorre liquidità per far fronte al debito di 230 milioni contratto con le banche e per affrontare l’imminente mercato estivo, per rilanciare il progetto Inter nella prossima stagione.

Ecco che la prima mossa da parte del club nerazzurro in tal senso è stata vendere in anticipo alla Indies Special Opportunities Ltd (una finanziaria di Singapore) i futuri introiti della società legati a biglietti, abbonamenti e altro merchandising da stadio della prossima stagione di Serie A. Cessione di crediti a venire che, stando al Sole 24 Ore, avverrà nella formula dello “sconto” fruttando all’Inter qualcosa come 10,5 milioni di dollari (ovvero circa 9,2 milioni di euro). Operazione già confermata in una delibera del consiglio d’amministrazione di fine marzo.

Altra liquidità immediata (circa 20 milioni) giungerà inoltre dalle cessioni di Xherdan Shaqiri allo Stoke City e di Mateo Kovacic al Real Madrid. Denaro per il quale inizialmente era prevista una dilazione spalmata nel tempo ma che però, grazie all’intervento di intermediazione di un grosso istituto creditizio, sarà messo a disposizione nel giro di poche settimane. Altro ossigeno che aiuterà a sostanziare il già previsto aumento di capitale della società di 20-30 milioni.