Walter Mazzarri nuovo allenatore dell’Inter. Diventerà ufficiale dopo l’esonero di Andrea Stramaccioni, per ora solo riferito al tecnico romano dal ds Branca. Oltre agli scettici, però, il tecnico livornese, quarto toscano sulla panchina nerazzurra, dovrà sconfiggere la cabala.

I suoi tre predecessori hanno infatti clamorosamente fallito e tutti arrivavano con ottime credenziali.

E’ successo a Corrado Orrico, nativo di Massa nel 1991. La sua squadra giocava bene e lui si fece notare per alcune importanti e avveniristiche innovazioni, come la “gabbia” in cui faceva allenare i suoi. Purtroppo non finì la stagione e fu rimpiazzato da Luisito Suarez.

Fallimento clamoroso quello del viareggino Marcello Lippi (stagione 2000-01), di cui ricordiamo solo polemiche e il consueto giro-valzer di giocatori.

Non andò meglio a chu prese il suo posto nella stessa stagione, vale a dire Marco Tardelli, lucchese di Capanne di Careggine, pure ex giocatore della Beneamata. Aveva fatto bene nella Under 21, ma della sua epopea nerazzurra, terminata a fine stagione ricordiamo solo un deprimente 0-0 in Coppa Uefa con il Vitesse Arnhem.

Ora tocca a Mazzarri, reduce dal bel ciclo alla guida del Napoli. Riuscirà a sfatare il tabù toscano?

Foto: Infophoto.