Quelle che precedono l’amichevole in programma alla Red Bull Arena di New York con gli argentini dell’Estudiantes sono ore di calma apparente, di una tregua di superficie perché nel profondo si agitano correnti e movimenti di preoccupante dinamicità in casa Inter. Questo perché, con la questione Icardi incombente (il Napoli sta cominciando a puntare grosso su di lui lanciando importanti cifre sul piatto), la situazione a livello di panchina è a dir poco instabile, con un Roberto Mancini molto prossimo all’addio se non ci sarà l’intesa con la nuova proprietà cinese del Suning Commerce Group.

Le parole di riconferma – ennesime – da parte di Thohir (attuale presidente senza portafoglio) hanno avuto la finalità di attenuare e addolcire un po’ la situazione tutt’altro che distesa tra tecnico e società. La dirigenza avrebbe pronta una buonuscita da 2 milioni di euro per il Mancio, ma non ha nessuna intenzione di esonerarlo perché tutto sommato, nonostante l’obiettivo fallito dell’ingresso in Champions League, piace l’operato del tecnico jesino, che però dovrebbe limitarsi a fare l’allenatore. Quindi Mancini dovrà chiarire la sua posizione nell’imminente incontro chiarificatore tra le parti, ancora rinviato, se cioè è intenzionato o meno a rinunciare a quel ruolo da manager all’inglese cui era abituato prima dell’arrivo dei nuovi proprietari cinesi.

Nel frattempo al ds Ausilio è stato dato il compito di pensare a un eventuale dopo Mancini. E sotto questo profilo si stanno facendo avanti due strade. La prima è quella che porta a Leonardo che traghetterebbe l’Inter per un anno fino all’arrivo sulla panchina di Simeone per la stagione 2017-2018, per poi intraprendere la carriera dirigenziale (sempre all’Inter). La seconda invece, confermata dal quotdiano olandese Telegraaf, condurrebbe a Frank De Boer, appena svincolato dall’Ajax dopo aver vinto 4 scudetti e una Supercoppa d’Olanda, ma soprattutto aver fatalmente perso l’ultimo campionato all’ultima giornata consegnando il titolo nelle mani dei rivalissimi del Psv Eindhoven. Alternativa che però potrebbe far slittare il “progetto Simeone” per la stagione 2017/2018.