Il mercato dell’Inter, vorticoso ed esagerato fino all’acquisto di Stevan Jovetic, stava conoscendo una prolungata fase di stallo legata a due affari legati a doppio filo, uno in uscita riguardante Xerdan Shaqiri e uno in entrata incentrato da lungo tempo ormai su Ivan Perisic del Wolfsburg. Dopo l’interessamento per l’esterno svizzero da parte di alcuni club di Bundesliga, e precisamente Schalke 04 e Borussia Dortmund, con la trattativa del club di Gelsenkirchen legata a sua volta a quella di Draxler con la Juventus, l’operazione si è spostata decisamente in Premier League con lo Stoke City che sta accelerando i tempi per definire l’acquisto.

Non era quindi casuale la presenza di Shaqiri al Britannia Stadium, ufficialmente giunto per assistere alla prima del Liverpool in Premier League, poiché in mattinata l’attaccante ex Bayern Monaco ha addirittura eseguito le visite mediche con lo Stoke City che lo porteranno al passo successivo ovvero la firma del contratto. All’Inter andranno 17 milioni di euro e così il club nerazzurro potrà finalmente sbloccare la trattativa per Perisic. Fino al momento dell’ufficialità però sia Everton che Newcastle proveranno a mettere i bastoni tra le ruote ai Potters, andando a bussare la porta del Bayern che in una clausola si è riservato il diritto di avere l’ultima parola sulle trattative che riguardano Shaqiri.

Per l’Inter è solo un problema di tempi, semmai, perché ormai il giocatore risulta praticamente venduto. Ora bisogna convincere con l’aiuto di Perisic e del suo procuratore con i quali esiste già l’accordo, il Wolfsburg. In questo caso il nodo non è il “cosa” ma il “come”. La cifra sulla quale ci si sta accordando è 20 milioni, solo che l’Inter vorrebbe prenderlo con la formula del prestito più riscatto, con un riscatto dilazionato nel tempo che può arrivare a 18 milioni più 2 di bonus.