Brucia ancora in casa nerazzurra la sconfitta di ieri pomeriggio contro l’Atalanta (leggi qui la cronaca del match). La squadra di Walter Mazzarri (foto by Infophoto) si è vista superare proprio nelle battute finali del match dopo aver sprecato molte occasioni ed aver colpito 2 pali e 2 traverse nella seconda frazione di gioco. La sfortuna ha sicuramente giocato un ruolo determinante nel risultato di ieri ma la squadra ha mostrato alcune carenze tattiche viste anche in passato, agevolando gli avversari in occasione delle reti subite.

S.Siro”, nel 2014, ha regalato poche gioie ai tifosi della Benamata: 5 gol fatti nelle 6 partite disputate sono un magro bottino per una squadra che punta a raggiungere la qualificazione per la prossima Europa League. Sicuramente anche gli episodi arbitrali hanno avuto il loro peso, con l’ennesimo rigore (fallo di Stendardo su Ranocchia) non fischiato a risultato ancora in bilico. L’Inter è l’unica squadra in “Serie Aa non aver ancora usufruito di rigori in questa stagione con almeno una decina di episodi potenzialmente passibili di sanzione. La sensazione è che ormai gli arbitri siano intimoriti all’idea di fischiare un rigore per l’Inter visto il lungo periodo di astinenza da penalty a favore per i nerazzurri. Questo però non giustifica i risultati della squadra, ancora troppo lenta e prevedibile in alcuni tratti del match oltre che poco attenta in fase difensiva.

I 2 gol dell’Atalanta nel match di ieri sono stati veri e propri regali della squadra di casa con Bonaventura, soprattutto in occasione del secondo gol, lasciato completamente solo e libero di battere a rete. Il fatto che l’Inter in tutto l’arco del campionato non sia riuscita a vincere 3 partite consecutive non può essere solo un caso: la squadra sembra incapace di rimanere concentrata partita dopo partita e dopo una buona prestazione (leggi qui la cronaca del match contro il Verona) spesso incappa in una giornata storta. La continuità è il tassello mancante per risolvere il puzzle nerazzurro ed ormai la stagione si avvia verso la sua fine; se si vuole staccare il pass europeo l’Inter dovrà cercare quella serie positiva di risultati fino ad ora miraggio per la squadra di Mazzarri. Giovedì arriva a Milano L’Udinese, squadra che come l’Atalanta naviga in posizioni tranquille di classifica: servirà un’Inter diversa da quella di ieri, con cattiveria agonistica e voglia di vincere per riscattare immediatamente il k.o. interno di ieri.