Non può essere ovviamente il problema principale della stagione altalenante dell’Inter ma sicuramente, il fatto che non sia stato assegnato nessun rigore a favore dei nerazzurri, è un dato molto strano e preoccupante. Di episodi dubbi dove il penalty poteva essere concesso ne abbiamo visti tanti, ma la classe arbitrale sembra restia nel fischiare a favore dei nerazzurri. Il problema è che questa situazione sembra far da alibi ai numerosi difetti della squadra, apparsa nelle ultime giornate poco brillante dal punto di vista fisico oltre che lenta e prevedibile nella costruzione del gioco (leggi qui la cronaca dell’ultimo match).

L’attenzione però dei massimi esponenti nerazzurri è concentrata solo sulle sviste arbitrali che hanno caratterizzato la stagione della Benamata. Dopo il match di ieri sera, l’ex Presidente nerazzurro Moratti (foto by Infophoto) ha rilasciato dichiarazioni piene di amarezza nei confronti della classe arbitrale: “Il fatto che non abbiamo rigori a favore da 32 giornate è una cosa comica. Se ne parla ogni Domenica ma sai che tanto poi il rigore non te lo danno”. Moratti non crede sia accanimento nei confronti dei nerazzurri ma crede più che altro alla paura di fischiare da parte dei direttori di gara: “Dopo tanto tempo che non riceviamo un rigore a favore credo che gli arbitri abbiano paura a fischiarne uno. Se il rigore non è lampante può essere un problema decidere di assegnarlo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il tecnico nerazzurro Walter Mazzarri, contrariato per i torti arbitrali subiti durante la stagione: “Nel dubbio non ci viene mai fischiato nulla a favore. 32 gare senza rigori a favore sono davvero tante, non è possibile che non ci siano mai le condizioni per fischiarne uno“.

Le statistiche parlano chiaro: sembra oramai paradossale che una squadra con il quinto attacco in campionato sia l’unica squadra a cui non sia stato concesso un rigore. Questo però non può giustificare l’intera stagione nerazzurra, caratterizzata da poca continuità di risultati e non in linea con le aspettative di inizio stagione. Il campionato si appresta a vivere le sue battute conclusive e la qualificazione in Europa League è un obiettivo da non lasciarsi sfuggire. Servirà un’Inter diversa a prescindere dalle decisioni arbitrali per raggiungere un traguardo fondamentale per esaudire le richieste del Presidente Thohir (leggi qui le sue dichiarazioni).