L’Inter è scatenata e sta senza mezzi termini dominando queste prime fasi di un mercato estivo in continua ebollizione. La battuta di Roberto Mancini pronunciata a fine campionato sugli 8-9 giocatori da acquistare per ricostruire e rilanciare un nuovo progetto Inter per la prossima stagione e quelle successive non solo non era una battuta, ma un autentico diktat che i vertici della società nerazzurra stanno assecondando in tutto e per tutto. Così, dopo acquisti pesanti per rinforzare la difesa del calibro di Murillo, Miranda e Kondogbia l’Inter nel giro di poche ore sta per chiudere due trattative succulentissime: si tratta del centrocampista dell’Olympique Marsiglia Giannelli Imbula e del terzino destro del Barcellona Martin Montoya.

L’affare Kondogbia, portato a termine al culmine di un’asta rocambolesca a Montecarlo col Milan – robe da Gran Casinò – aveva dapprima congelato e poi impresso una brusca frenata sulla trattativa in essere con Imbula, che nel frattempo era rimasto in stand-by in attesa di un qualche cenno da parte dell’entourage di Piero Ausilio. Se la strategia di gioco a carte scoperte per quanto riguarda l’affaire Kondogbia aveva scatenato una rischiosa asta al rialzo, con Imbula si è scelto di agire silenziosamente, e infatti nella trattativa si era inserito il Napoli.

L’Inter però ha continuato a lavorare sotto traccia chiedendo avanzando al Marsiglia l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto per questioni di bilancio. A un primo diniego da parte del club francese, l’Inter è tornata all’attacco con una soluzione vantaggiosa per entrambi i club: prestito di un anno a 1 milione di euro più obbligo di riscatto fissato a 19 milioni. L’accordo è stato sostanzialmente trovato ma il Marsiglia vorrebbe aggiustare due “clausole” alla proposta formalizzata dall’Inter, probabilmente riguardanti le tempistiche di pagamento del riscatto. Tenendo conto che l’accordo sull’ingaggio era già stato trovato, Imbula in giornata potrebbe diventare un giocatore dell’Inter.

C’è poi la trattativa che il ds Ausilio sta conducendo in parallelo con il Barcellona e con il procuratore di Montoya. Anche questo è un affare che l’Inter potrebbe condurre in porto a breve termine sulla base di un prestito a 1 milione di euro e un obbligo di riscatto fissato a circa 8 milioni. va trovata l’intesa per l’ingaggio del giocatore. L’acquisto di Montoya non escluderebbe la permanenza di Davide Santon per il quale l’Inter è in trattativa con il Watford che ha offerto 7,5 milioni di euro per la cessione del cartellino a titolo definitivo.