La Sampdoria si è affidata all’alta tecnologia per cercare di battere l’Inter a San Siro, ma nonostante il supporto di tale oggettistica alla fine il risultato ha arriso ai nerazzurri.

Poco male, perché comunque la formazione blucerchiata è riuscita ad uscire da San Siro con la consapevolezza di poter essere una squadra comunque all’altezza della situazione. E l’iniziativa che l’ha vista al fianco di Samsung ha ribadito ancora una volta l’unicità del team e del suo presidente, l’istrionico Massimo Ferrero.

Allo stadio Meazza, infatti, si è assistito a qualcosa di molto particolare: la Sampdoria è infatti entrata in campo con una maglia ufficiale personalizzata ed indossando i Samsung Gear VR. Sul petto dei giocatori, infatti, campeggiava la scritta #TheNextGalaxy, a sostegno del lancio del nuovo smartphone Galaxy di casa Samsung.

Gli 11 calciatori scelti da Vincenzo Montella per la formazione iniziale sono usciti dal tunnel che collega gli spogliatoi indossando i Samsung Gear VR, come si vede dalle foto allegate, provando di fatto l’esperienza della realtà virtuale. Si tratta di un device che ha segnato un importante traguardo nel mondo della tecnologia indossabile; un dispositivo che, tramite l’integrazione dello smartphone Galaxy S6 e del prossimo Galaxy, permette a chi lo indossa, di godere di una visione di un contenuto totalmente coinvolgente ed immersiva, un’esperienza che consente ad esempio, di vivere il match direttamente sul campo di calcio delle grandi squadre.

E quando si parla di novità ed essere istrionici, il presidente della Sampdoria non si tira di certo indietro: anche Massimo Ferrero, in tribuna, ha scelto di indossare il visore firmato Samsung per seguire la partita.