Alla vigilia dell’importante sfida con l’Inter per la 32a giornata di campionato di Serie A, Rudi Garcia durante la conferenza stampa del pre-partita, galvanizza le truppe richiamando la massima concentrazione dei suoi per un match che per la Roma si annuncia estremamente delicato, contro una squadra penalizzata da un notevole deficit di classifica e tuttavia oggettivamente pericolosa, soprattutto in considerazione del fatto che nelle poche giornate a disposizione prima della conclusione del campionato potrebbe tentare l’exploit della rincorsa all’ “eurozona”. Il tecnico d’oltralpe prende come punto di riferimento la bella prestazione dell’andata nella quale i giallorossi s’imposero all’Olimpico per 4-2, quando la Roma era ancora quella in grado di contendere alla Juventus il primato in classifica.

Naturalmente, essendo trascorso qualche mese da quel 30 novembre di Roma-Inter ora l’ultimo obiettivo rimasto per la Roma è quello del secondo posto conteso agli acerrimi rivali della Lazio. È in sostanza finito il tempo per accettare i pareggini che hanno funestato il club giallorosso per tutto il girone di ritorno, adesso servono i tre punti poiché la Lazio, nonostante la sconfitta con la Juventus, è una squadra che ha dimostrato di attraversare un magico periodo di forma. Così come sono finiti i tempi per gli “alibi” dell’infermeria, ora che parecchi giocatori infortunati sono stati reintegrati nell’organico. Anche in virtù di questo Garcia non parla minimamente di mercato e men che meno di futuro, soprattutto del suo in giallorosso. Uno degli elementi fondamentali – non solo per quanto riguarda il match contro l’Inter – sarà reinoculare fiducia nelle possibilità della squadra e, in particolare in quegli elementi che, come Iturbe, Doumbia e Ibarbo, non stanno avendo un rendimento degno delle aspettative di mercato.